La città posta in una piana a ridosso dei monti Cimini è conosciuta anche con il nome di “Città dei Papi” in seguito al lungo periodo in cui i papi la scelsero come loro dimora. Di sicure origini Etrusche la città già nel VII secolo A.C. fu sotto il dominio di Roma alla quale per un lungo periodo contese il primato in numero di abitanti. La sua posizione strategica sulla Cassia fece sì che con la caduta dell’impero romano i longobardi la scegliessero come centro difensivo fu infatti intorno all'anno 1000 che la cinta muraria della città venne ampliata e fortificata. Nel XII secolo la città divenne sede papale rimanendovi per un lungo periodo durante il quale godette di notevole splendore.

Coordinate GPS: 42.5402375, 12.033791400000041
Ufficio del Turismo: Via Ascenzi, 4

La città dispone di ampi parcheggio a pagamento posti appena fuori le mura dai quali in pochi minuti è raggiungibile il centro cittadino

Da vedere:

ViterboLa città è tranquillamente visitabile da soli a piedi ma, se volete avere una conoscenza più approfondita della storia della città e scoprire i suoi segreti attraverso i suoi angoli più nascosti potete partecipare ad uno dei numerosi tour guidati proposti dalle guide del luogo. Si può scegliere tra tour adatti ai bambini, tour sulla città medioevale e tour sulla Viterbo sotterranea, alcuni tour comprendono anche degustazioni di prodotti tipici locali. Per maggiori informazioni visitate il sito Tesori d'Etruria oppure telefonate al numero 0761 220851. I tour partono da Piazza della Morte.

Palazzo dei Papi:

il Palazzo costruito nel 1257 su volere di papa  Alessandro IV sorge sul vecchio palazzo vescovile. Il vecchio palazzo venne modificato e abbellito per ospitare i pontefici, attualmente si presenta con una facciata in forme gotiche abbellita da una merlatura e da bifore. Si accede al palazzo tramite una scalinata, alla destra della quale troviamo la loggia ormai simbolo della città. Dalla loggia, ornata da arcate gotiche finemente decorate e da una fontana del quattrocento, si gode di un magnifico panorama sulla pianura sottostante. L’interno del Palazzo dal 2000 ospita il “Museo del Colle del Duomo”

Orari: inverno 10-13 e 15-18, estate 10-13 e 15-20
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            Viterbo - Palazzo dei Papi

Cattedrale:

la cattedrale dedicata a San Lorenzo è posta sull’omonima piazza, nel cuore medioevale della città. Costruita nel XII secolo ha subito notevoli rimaneggiamenti nel corso dei secoli tra i più pesanti quelli del 500 e notevoli restauri dovuti alle distruzioni avvenute durante la II guerra mondiale. Di origini trecentesche è il campanile ornato da doppie bifore. L’interno è a tre navate divise da colonne con dieci cappelle laterali, da notare le decorazioni dei pavimenti, il sarcofago di Giovanni XXI, la vasca battesimale del XV secolo, il busto di Letizia Cristina Bonaparte e l’affresco della madonna con bambino.

Santa Maria Nuova:

costruita intorno all'anno 1000 si tratta sicuramente della chiesa più antica della zona. Realizzata in stile romanico, dispone di un interno a tre navate diviso da colonne di notevole fattura. Da notare i soffitti con dipinti del XV secolo, il pulpito in pietra dove predicò anche Tommaso d’Aquino, un trittico dipinto su cuoio nel XIII secolo e gli affreschi che ornano le nicchie.

Piazza San Carluccio:

caratteristica piazzetta, contornata da abitazioni di epoca medioevale, punto di transito per giungere al Quartiere San Pellegrino

Quartiere San Pellegrino:

Viterbo - Quartiere San pellegrinocuore del quartiere sono l’omonima via e la piazzetta sulla quale si affaccia Palazzo degli Alessandri. Tutt'intorno un susseguirsi di viuzze, piazzette, torri, archi e case medioevali perfettamente conservate ornate dai tipici profferli (scalette esterne), da vedere la Casa a ponte. Caratteristica delle case di questo quartiere è di essere costruite con blocchi di pietra senza fondamenta ma direttamente sul tufo.

Chiesa di San Sisto:

la chiesa è stata costruita intorno al IX secolo su di un preesistente edificio sacro probabilmente di epoca romana. La chiesa durante i bombardamenti avvenuti durante la II guerra mondiale subì gravi danni che richiesero notevoli lavori di restauro. L’interno a pianta basilicale è diviso in tre navate da colonne dalle originali fattezze. Da notare: l’ara di epoca romana utilizzata per i battesimi, l’altare maggiore costruito con frammenti di sculture di epoca romana, il dipinto della Madonna con Bambino e Santi di Neri di Bicci e la cripta.  Due campanili di epoche differenti ornano l’esterno della chiesa

Fontana Grande

Viterbo - Fontana GrandePosta all'inizio della centralissima Via Cavour, la fontana è alimentata dalle acque di un antichissimo acquedotto etrusco. Costruita nel XIII secolo venne pesantemente restaurata nel 1424. La sua forma, assai diffusa nel viterbese, è costituita da una vasca a croce greca sovrastata da due tazze sovrapposte sorrette da uno stelo.

Museo Nazionale Etrusco:

il museo ha sede all'interno della Rocca Albornoz , palazzo costruito verso la fine del 1300 su volere dello stesso cardinale. All'ingresso del palazzo da notare la fontana con stemma della famiglia Della Rovere. Il museo che ha sede al primo piano della Rocca ospita i ritrovamenti effettuati nell'area del Viterbese in particolare ad a San Giovenale, Acquarossa e Musarna. Visitando il museo si avrà un’idea della vita quotidiana della civiltà etrusca grazie ad una sezione dedicata alla vita domestica con esposizione di vasellame e suppellettili, una sezione è invece dedicata alla struttura delle case con la ricostruzione d un portico e l’evoluzione delle tecniche murarie.

Orari: 8,30-19,30
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Museo Civico:

il museo ha sede presso il chiostro gotico della chiesa di Santa Maria della Verità. Riaperto nel 1994 dopo radicali lavori di restauro attualmente custodisce tra i vari reperti il sarcofago della “Bella Galiana”, una collezione di ceramiche da farmacia e una raccolta numismatica. Di notevole pregio molte delle opere esposte nella Pinacoteca

Orari: inverno 9-18, estate (aprile-ottobre) 9-19
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Palazzo dei Priori:

Viterboil palazzo attualmente sede del comune è situato in piazza del Plebiscito. La struttura si compone in due corpi di fabbrica: il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Priori. Bella la vista che si gode affacciandosi dalla terrazza del piccolo cortile interno ornato da una fontana.

Orari 9-13 e 15-18, tutti i giorni la domenica 10-13 e 15-18
Prezzi: gratuito

Fontana della rocca:

la fontana posta nell'omonima piazza è uno dei monumenti più noti della città. Di origini medioevali la fontana è stata restaurata nel XV secolo in tale occasione è stata aggiunta una vasca, nel XVI l’originale fontana è stata sostituita da una più nuova progettata dal Vignola. La fontana è costituita da vasche sovrapposte e da un basamento a scale.

Bullicame:

si tratta di una zona termale posta a circa 3 KM dal centro della città. Di origine vulcanica, dalle sue sorgenti sgorga acqua sulfurea alla temperatura di oltre 40 gradi. Alla zona termale si può accedere e usufruirne gratuitamente.

Lazio - provincia di Viterbo

Annoverata tra i borghi più belli d’Italia, Civita è una frazione del comune di Bagnoregio, raggiungibile solamente a piedi, con una passeggiata di circa 1 KM che parte dal convento dei Minori e attraversa un alto viadotto posto sopra la campagna.

Civita L’affascinante frazione, unica nel suo genere, attualmente è abitata da pochissime persone ed è conosciuta con l’appellativo di “città che muore” a causa delle continue piccole frane che erodono la rupe in tufo sulla quale sorge. Negli ultimi anni, grazie all'impegno di istituzioni pubbliche, enti privati e all'introduzione di un biglietto di ingresso (1,5€), case e palazzi sono stati salvati dall'incuria del tempo e si è posto un freno al continuo sgretolamento della collina, donando nuova vita alla città. Si entra nel suggestivo borgo, dove il tempo sembra essersi fermato, attraverso la “Porta di Santa Maria”, all’interno un susseguirsi di tipiche case in pietra con scalette e balconi fioriti, eleganti portali, viuzze, colonne romane e tutt’intorno una splendida vista sulla valle e sui calanchi.
La città di origini etrusche è posta su una delle vie più antiche d'Italia, che collegava il Lago di Bolsena al Tevere un tempo navigabile. L'accesso alla città avveniva tramite 5 porte oggi è rimasta solamente la "Porta della Cava" o di "Santa Maria".

Da vedere:

Civita di BagnoregioLa chiesa di San Donato

Posta sulla piazza principale della città dispone di un bel campanile del XII secolo. L'interno, piuttosto spoglio,  custodisce un crocifisso ligneo della scuola di Donatello e un affresco della scuola del Perugino.

 



Civita di BagnoregioPalazzo Mazzocchi-Alemanni 


Ospita al suo interno il “museo Geologico e delle Frane” (Giugno, Luglio, Agosto e Settembre aperto 9,30-13 e 14-18,30 chiuso il lunedì).

Calanchi

I calanchi sono un particolare fenomeno geomorfologico provocato dal'erosione del terreno da parte dell'acqua e di vari agenti atmosferici sui terreni argillosi. L'effetto prodotto è la formazione di profondi valloni scarsamente ricoperti di vegetazione e quindi poco protetti dal fenomeno del ruscellamento.

Nel borgo potrete ristorarvi in uno dei numerosi locali che propongono piatti tipici della zona a prezzi piuttosto contenuti. Caratteristica la corsa degli asini con fantino che si svolge 2 volte all’anno e il presepe vivente durante il periodo natalizio.

 

 

Antico borgo posto sulle rive dell'omonimo lago, dominato dall'imponente Castello Orsini - Odescalchi. Divenuto negli ultimi anni un importante centro turistico, conserva intatto il suo caratteristico centro storico con stradine lastricate, piazzette e case variopinte. Bellissimo il panorama sul lago che si gode dal Belvedere della Sentinella o dalla Chiesa di Santa Maria del Riposo.

Sito turistico della Città

Aree sosta Camper
Campeggi

Bracciano

Castello Orsini - Odescalchi

Divenuto famoso negli ultimi anni per i fastosi ricevimenti e matrimoni che vi si organizzano al suo interno, il castello venne costruito dalla famiglia Orsini nel 1470 sui resti di un'antica rocca. Considerato uno dei più bei castelli feudali d'europa, grazie alle sue sale perfettamente conservate e alla fondazione che lo gestisce, ogni anno viene visitato da migliaia di turisti, che possono così ammirare la bellezza delle sue sale e dei suoi arredi. Aperto al pubblico per volere del principe Livio IV Odescalchi nel 1952 il castello conserva una splendida collezione di armi antiche, ceramiche, dipinti, libri, manoscritti e antichi arredi. Alcune sale del castello sono state di recente destinate ad aree espositive nella quale si tengono mostre, spettacoli e convegni.

Visite: il castello è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì per maggiori dettagli consultare il sito

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Museo Storico dell'Aeronautica militare

Qualche centinaia di metri prima di Bracciano si trova il Museo Storico dell'Aeronautica Militare considerato uno dei migliori nel genere in Italia. Nei 4 hangar del museo sono esposti diversi modelli di velivoli militare utilizzati fino alla II guerra mondiale e diversi prototipi. Il museo sorge nel luogo in cui agli inizi del '900 si trovava un aeroporto poi trasformato i centro sperimentale per idrovolanti.

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Pubblicato in Il Lago di Bracciano
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