Un itinerario che parte da Senigallia per terminare a Numana toccando i bellissimi borghi medioevali dell’entroterra e città dai tratti signorili come Macerata e Fabriano. Si tratta di un viaggio che si può fare in qualsiasi periodo dell’anno in estate può essere abbinato a qualche giornata di relax in località di mare come Numana, con le sue meravigliose spiagge di fine ghiaia bianca e il mare dai colori che passano dal verde al blu intenso, oppure a Senigallia con le sue spiagge di sabbia talmente fine da assomigliare al velluto. In autunno e primavera si può godere dei magnifici paesaggi collinari ricchi di vitigni, fare gite in bicicletta oppure passeggiate sulle spiagge. Molto caratteristiche sono le feste medioevali che si svolgono nei vari borghi all'inizio dell'estate. L'itinerario, che può essere una buona soluzione per un ponte di primavera, si adatta molto bene ad essere percorso in moto. Per questo viaggio noi abbiamo previsto una durata che va dai 5 ai 7 giorni ma se decidete di trascorrere qualche giorno al mare ovviamente il periodo può essere molto più lungo. Se viaggiate con i bambini vi suggeriamo di scegliere come località marina Senigallia per via delle sue spiagge di sabbia fine che degradano dolcemente, mentre le spiagge di Numana sono di ghiaia bianca ma il mare diventa subito profondo, facendo la gioia di chi ama fare snorkelling, dei sub e dei nuotatori esperti. 

 

 

perugiaL’itinerario che vi proponiamo in questa guida, è un salto nel passato alla scoperta di splendidi borghi fortificati ma, è anche un viaggio mistico  alla ricerca delle nostre radici spirituali. Sono i luoghi in cui nacque e predicò il Santo Poverello, dal quale ha tratto ispirazione l’attuale papa Francesco. In queste terre è nato l’ordine dei Francescani e l’ordine delle Clarisse, suore di clausura che seguono i principi di Santa Chiara. Passeggiando tra i lussureggianti boschi di larici del Monte Subasio non è difficile commuoversi per la bellezza della natura o immaginare il Santo che parla con gli animali. E’ un viaggio ricco di suggestioni dove e possibile fare camminate su strade bianche incontrando borghi, chiesette, torrenti, animali e luoghi di ristoro. L'itinerario parte da Perugia, principale città dell'Umbria, ricca di arte e di storia, per raggiungere la religiosa città di Assisi, e poi un susseguirsi di borghi medioevali tra i più belli d'Italia fino a raggiungere  Spoleto, location assieme a Gubbio della fiction televisiva Don Matteo, e terminare a Todi.

langheL’itinerario suggerito parte da Alba capoluogo delle Langhe per terminare ad Acqui Terme conosciuta con l'appellativo di "città bollente". E’ un viaggio da intraprendere in autunno, in inverno o agli inizi della primavera quando le dolci colline si riempiono di colori e suggestioni. E’ indicato agli amanti della buona tavola e del vino, che potranno visitare antiche cantine e degustare gli ottimi vini del territorio oppure sedersi in uno dei numerosi ristoranti e gustare piatti tipici della tradizione locale. Una sosta che non vi deluderà potreste farla a Calosso, unendo la visita ad una bella azienda vinicola che da quattro generazioni produce dell’ottimo vino (parliamo dell’azienda agricola Scagliola)  e che personalizza le splendide etichette delle sue bottiglie in base alle esigenze dei clienti, al soggiorno in una bellissima villa vacanza, valida alternativa agli hotel, soprattutto se viaggiate con bambini e ragazzi o se siete un gruppo di amici. La villa, accogliente e funzionale, si trova a qualche centinaio di metri dall’azienda, tra bellissimi vigneti, in posizione ideale per visitare tutte le zone descritte nel nostro itinerario ed ospita fino ad 8 persone. Per informazioni: maria.anderson@directit.com.au.Calosso
Da non perdere un pomeriggio in uno dei moderni centri termali di Acqui Terme dove potrete rilassarvi e farvi coccolare con qualche trattamento speciale oppure scegliere di soggiornare in città ed aderire a qualche pacchetto a tema. L'itinerario si adatta bene agli sportivi che potranno fare passeggiate o cicloturismo in un saliscendi d'emozioni tra le morbide colline. Le Langhe ed il Monferrato con i loro castelli, i loro vigneti e i loro paesaggi carichi dei colori e delle suggestioni della nebbia sicuramente non deluderanno gli amanti della fotografia. Il percorso suggerito può essere unito all'itinerario "Langhe terre di vini e colline".

 

 

Itinerario

L'itinerario parte da Alba capoluogo delle Langhe
Alba - Barbaresco / Visita al borgo e all'enoteca / Distanza 10 km / Tempo di viaggio stimato 15 minuti
Barbaresco - Neive /Visita al borgo annoverato tra i più belli d'Italia / Distanza 4 KM / Tempo di viaggio stimato 10 minuti
Neive - Canelli / Visita alla città e alle sue cantine sotterranee / Distanza 21 KM / Tempo di viaggio stimato 30 minuti
Canelli - Nizza Monferrato /Visita alla città e al Museo / Distanza 10 KM / Tempo di viaggio stimato 15 minuti
Nizza Monferrato - Mombaruzzo /Visita al Borgo / Distanza 10 KM / Tempo di viaggio stimato 15 minuti
Mombaruzzo - Acqui Terme / Visita alla città e alle sue Terme / Distanza 16 KM / Tempo di viaggio stimato 24 minuti

calosso Un po' di storia

L'area venne abitata sin dall'età del ferro da tribù liguri, che in seguito alle invasioni galliche contribuirono al formarsi della cultura celtoligure. Nel 179 a.C. con l'espansione dell'Impero Romano tutta la zona venne sottoposta al dominio romano ed alcune città come Alba e Asti in epoca augustea vennero erette a Municipio. Con la caduta dell'impero romano tutta la zona venne sottoposta alle invasioni ed ai saccheggi dei saraceni mentre a partire dal XIII secolo le varie casate dei  Visconti, dei d'Angiò, dei Marchesi di Monferrato e dei Gonzaga si avvicendarono al governo del territorio fino a quando passò sotto il dominio dei Savoia. Durante le dominazioni il territorio venne suddiviso in numerosi feudi appartenenti a nobili famiglie come gli Incisa, i Del Carretto, gli Spinola e i Doria ai quali si deve la costruzione delle numerose torri e fortezze che costellano le colline ed evocano il clima di continua belligeranza che ha contraddistinto la storia di questa parte del Piemonte.

Pubblicato in Tra Langhe e Monferrato

Urbino

E’ un viaggio che si può fare in qualsiasi periodo dell’anno in estate si può approfittare per qualche giornata di mare nelle famose località di Rimini, Riccione o Cattolica in autunno e primavera si può godere dei magnifici paesaggi collinari oltre che passeggiate sulle spiagge. L'itinerario parte da San Leo e attraverso un percorso ad anello finisce a Sassocorvaro toccando borghi, fortezze e note località balneari. I posti indicati dall'itinerario possono essere raggiunti comodamente anche decidendo di fermarsi stabilmente in una località della costa in questo caso vi suggeriamo Riccione. Se viaggiate con i bambini è d’obbligo una tappa a Mirabilandia, all’AquaFan, oppure a Oltremare. Se amate la vita notturna Riccione o Rimini potranno offrirvi delle folli notti  nelle magiche atmosfere del divertimento si comincia in spiaggia con l’Happy Hour per proseguire negli esclusivi locali della collina, nei discopub, nei dancing oppure nei locali che offrono nottate di ballo sulle spiagge. Tra i locali più famosi citiamo Aquarius di Aquafan, Peter Pan, Cocoricò, Prince e il Pascià mentre tra i locali sulla spiaggia i più noti sono Paradise Beach, Beach Cafè, Mojito. Le nottate del divertimento del Mercoledì, Venerdì e Sabato non conoscono pause e sono un richiamo durante tutto l’anno.

L'itinerario suggerito può essere fatto in un fine settimana oppure come escursione nell'arco di una vacanza più lunga nella nota località ligure. Se si opta per un fine settimana, può essere fatto in qualsiasi periodo dell'anno grazie al clima mite dovuto alla splendida posizione. Come punto di partenza dell'itinerario abbiamo scelto Bordighera, nella quale non vi sarà difficile trovare un buon posto dove soggiornare. Il resto dell'itinerario si snoda nell'entroterra Ligure attraverso borghi ricchi di storia e di tradizioni.

Itinerario

Bordighera - Seborga / borgo medioevale, museo degli strumenti musicali / Distanza 12 KM / Tempo di viaggio stimato circa 20 minuti
Seborga - Dolceacqua / borgo medioevale con le sue botteghe, castello, parrocchiale / Distanza 24 KM / Tempo di viaggio stimato circa 40 minuti
Dolceacqua - Apricale /Borgo, Castello / Distanza 5 KM / Tempo di viaggio stimato 10 minuti
Apricale - Pigna / Borgo, Parrocchiale / Distanza 10 KM / Tempo di viaggio stimato 15 minuti

 


L’itinerario suggerito è un anello che parte da Alba e finisce ad Alba toccando Pollenzo, Barolo, Cherasco, Murazzano e altri piccoli borghi, ricchi di storia, arte e natura. Proprio per la particolarità del territorio, la ricchezza di castelli e borghi medioevali conservati praticamente intatti, nel 2014 l'UNESCO ha annoverato i territori che andremo a visitare, conosciuti come Langhe-Roero, tra il Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
E’ un viaggio da intraprendere possibilmente in autunno, in inverno o agli inizi della primavera quando le dolci colline si riempiono dei colori e degli odori delle viti, dell'uva e degli alberi da frutto. E’ indicato agli amanti della buona tavola e del vino, che potranno visitare antiche cantine, degustare ottimi vini come il Barolo, il Barbera e il Nebbiolo oppure sedersi in uno dei numerosi ristoranti e gustare i tartufi raccolti dai trifulau, le tome, i brasati o i ravioli. L'itinerario si adatta bene agli sportivi che potranno fare passeggiate o cicloturismo in un saliscendi d'emozioni tra le morbide colline oppure praticare canottaggio lungo il Tanaro. Le Langhe con i suoi castelli, i suoi vigneti, i suoi paesaggi carichi di colori e di suggestioni della nebbia sicuramente non deluderanno gli amanti della fotografia.  Il percorso suggerito può essere unito all'itinerario "Tra Langhe e Monferrato".

 Langhe 

L’itinerario che vi suggeriamo parte da Orvieto attraversa la Tuscia, terra ricca di storia e di misteri, passando per gli splendidi borghi posti intorno al lago di Bolsena, per Tuscania, Viterbo fino a giungere a Bagnaia con la bella Villa Lante. Si tratta di un itinerario molto facile adatto a qualsiasi età che si può intraprendere in qualsiasi stagione. La Tuscia è una terra straordinariamente ricca di arte e cultura nonostante ciò è rimasta fino ad ora lontana dal turismo di massa per questo motivo si tratta di un viaggio che vi porterà indietro nel tempo in luoghi ancora relativamente intatti e lontani dal caos quotidiano. Notevoli sono i reperti storici  epoca Etrusca e Romana visibili nei vari musei, primo tra tutti il museo Nazionale di Viterbo, di notevole bellezza e ricche di fasti sono invece le residenze Farnesiane dislocate sul territorio della Tuscia. Nella zona molto fiorente è l’agricoltura, soprattutto la produzione olio che potrete acquistare direttamente dai produttori e di vini da gustare in tipici ristoranti accompagnati dai gustosi piatti della tradizione locale.

L'itinerario proposto in questa sezione si snoda sulla costa orientale della Puglia in quello che viene definito "tacco". Si tratta di un viaggio da intraprendere preferibilmente in estate oppure, se non amate il caldo torrido, alla fine della primavera. L'itinerario attraversa lo splendido territorio delle Murge tra i borghi di Alberobello con i suoi spettacolari trulli, Altamura con il famoso pane dal 2003 marchio DOP  e Ruvo di Puglia dove sorge il maestoso Castel del Monte annoverato dal 2006 tra il patrimonio dell'UNESCO. L'itinerario tocca anche gli splendidi villaggi costieri di Margherita di Savoia, famosa per le Saline, Polignano a Mare e Ostuni con le loro incantevoli spiagge. Ovviamente il percorso suggerito può essere modificato a vostro piacimento togliendo o aggiungendo delle tappe. Vi consigliamo pertanto di consultare anche le sezioni:

In Puglia con i ragazzi
Il Salento più bello

L’itinerario proposto si snoda nella regione più piccola d’Italia, attraverso una selezione tra gli oltre 200 castelli feudali presenti nell'area. Incuneata tra i ghiacciai delle Alpi Graie, la valle è un rincorrersi di castelli difensivi come il Forte di Bard e castelli-residenza, ove vivevano le nobili famiglie degli Challant, dei Sarriod, degli Entreves e dei Savoia, a rendere il paesaggio ancora più suggestivo una imponente rete fortificata formata da ruderi di castelli, di torri difensive, di case-forti disseminate sulle cime dei colli. Vi consigliamo di intraprendere il viaggio in primavera o in estate quando i castelli sono aperti tutti i giorni della settimana e le temperature sono più gradevoli. Se comunque decidete di effettuare il viaggio in inverno, per approfittare di qualche giornata sulle splendide piste di Courmayeur o di Pila (raggiungibile da Aosta tramite la funivia), vi suggeriamo di recarvi presso gli uffici del turismo prima di qualsiasi visita. Sia che effettuiate l’itinerario in estate o in inverno non perdetevi una sosta alle antiche terme di Pre-Saint-Didier, luogo magico, ricco di atmosfere, dove potrete rilassarvi nelle piscine termali o farvi coccolare con qualche trattamento speciale (l’ingresso è vietato sotto i 14 anni). La valle d’Aosta dispone di parecchie strutture ricettive come Hotel, Wellness, Bed & Breakfast e campeggi, molti dei quali affittano anche bungalow o caravan, negli ultimi anni, in prossimità dei punti di interesse turistico sono state attrezzate numerose aree di sosta per camper. Se non viaggiate in camper vi suggeriamo di prenotare il vostro soggiorno in una località intorno a Courmayeur o Pre-Saint-Didier  che offrono negozi, ristoranti e locali notturni.

Un po' di storia

Per capire ed assaporare meglio il viaggio è necessario avere alcuni rudimenti storici sulla zona. Dopo la caduta dell’impero romano, e dopo le grandi invasioni barbariche, intorno al IX secolo, la regione fu posta sotto il dominio del Regno di Borgogna, a sua volta suddiviso in diversi feudi con altrettanti feudatari. Tra i feudatari che maggiormente si distinsero nella difesa del regno, conquistandosi i favori dell’ultimo re Rodolfo III, vi fu Umberto Biancamano, il quale, grazie ad una serie di favori ed imparentamenti divenne proprietario della maggior parte delle terre della Valle. Biancamano unì i possedimenti in Valle d’Aosta con quelli d' oltralpe, formando la regione della Savoia che diede poi origine all'omonima casata. Il primo conte di Savoia, risiedendo a Chambery, e non potendo quindi occuparsi personalmente di tutti i suoi possedimenti, delegò dei Vassalli rappresentati da nobili della sua cerchia, di qui ebbero origini le varie signorie, che dominarono per ben sette secoli la Valle d’Aosta, la famiglia degli Challant fu quella che nel corso dei secoli acquisì maggior potere e prestigio.

 

L’itinerario proposto sembra creato apposta per essere praticato sulle due ruote, ovviamente durante la bella stagione e quando il tempo lo consente, in quanto si tratta di una strada di montagna ricca di curve, tornanti e rapidi allunghi con un fondo stradale piuttosto scivoloso in caso di pioggia, e dove bisogna stare attenti alle frequenti buche. La strada parte da Forte dei Marmi, raggiunge Seravezza con il suo Palazzo Mediceo e si inerpica sulle Alpi Apuane, così chiamate a causa dei monti dalle vette aguzze, fino a scavallare tramite la galleria del Cipollaio ad un’altezza di 1058 metri. La galleria è interamente scavata nella roccia senza aggiunta di cemento o altri materiali  ha un fondo perennemente umido e non dispone di illuminazione. Durante la salita si incontra l’incantevole lago di Isola Santa con il suo borgo medioevale interamente restaurato e riadattato ad ospitare turisti. Nel borgo, come su tutto il tragitto, si incontrano ristoranti e agriturismi dove è possibile pranzare a prezzi contenuti. Percorrendo l’itinerario sarete accompagnati dall’incantevole paesaggio delle cave di marmo che con le loro profonde ferite nella roccia creano un paesaggio  dai colori abbaglianti e sotto alcuni aspetti quasi lunare.

Percorso

Forte dei Marmi – Castelnuovo di Garfagnana / distanza 44 chilometri sulla SP13
Castelnuovo di Garfagnana – Bagni di Lucca / distanza 28 chilometri sulla SP20
Bagni di Lucca – Lucca / distanza 27 chilometri sulla SP20 e SP37

L’itinerario si svolge interamente su strade provinciali in molti tratti panoramiche con curve e tornanti percorribili anche in automobile ma, non molto adatte a chi soffre il mal d’auto. Il tragitto può essere fatto andata e ritorno in giornata ma se ci si vuole soffermare a visitare i luoghi ci possono volere 2-3 giorni.

Nel caso in cui decidiate di visitare le città e i borghi toccati di seguito trovate una recensione.

isola d'elbaL'itinerario è la prima tappa del Tour delle spiagge dell'Elba in moto.

Le due ruote sono sicuramente il miglior mezzo di trasporto per visitare l’Elba. Vi suggeriamo di attrezzarvi con bici o scooter anche se la vostra sarà una vacanza in Camper. Il tempo necessario a percorrere gli itinerari dipende da quanto vogliamo sostare in ogni tappa e se si includono nel percorso le visite suggerite. I tre percorsi possono essere uniti a formare un’unica vacanza di 7-10 giorni.
Si parte da Portoferraio che ipotizziamo sia il porto a cui si approda con il traghetto dalla terra ferma o nelle cui vicinanze si è pernottato. Si prosegue lungo la costa fino a Marciana marina godendo delle viste mozzafiato che l’itinerario offre.
Terminiamo il nostro tour a Marina di Campo in passato villaggio di pescatori che si estendeva lungo la vasta baia sabbiosa, oggi centro principale del comune di Campo nell'Elba.

Pubblicato in Isola d'Elba in moto

"Un delizioso piccolo lago ai piedi del Rosa, un'isola ben situata sull'acque calmissime, civettuola e semplice” questa è la descrizione che ne fa Balzac, anche se altri scrittori come lui, sono, in passato, rimasti colpiti dalla bellezza e dalla tranquillità del lago, descrivendolo nelle loro opere tra questi: Mario Soldati, Piero Chiara, Browing e Nietzsche. Considerato il più romantico dei laghi italiani, è la meta ideale per un week-end all’insegna del relax, accompagnati dal lieve fruscio delle onde del lago potrete passeggiare tra le viuzze acciottolate dei piccoli borghi, godendo della straordinaria bellezza dei paesaggi. 

 

Pubblicato in Lago d'Orta

Le ville e i giardini posti intorno a Verona si sviluppano in epoca rinascimentale ma, traggono origine dalle antiche ville romane che con i loro spazi e i loro giardini costituivano il luogo dove ritemprare il corpo la mente e lo spirito. In genere queste ville sono poste al centro di un'area coltivata da cui venivano ricavate uve, olive, mais, ortaggi e piante officinali, esse costituivano, per i loro proprietari, il luogo dove lasciare libera la mente agli ozi, ai sogni ed ai piaceri intellettuali per questo molte di esse hanno splendidi giardini, divenuti forme d'arte, e progettati da famosi umanisti per dare maggior lustro alle abitazioni ed ai loro proprietari.

Partendo da Verona e raggiungendo Sigurtà l'itinerario si sviluppa su di un percorso di strade statali per una lunghezza di circa 75 chilometri. Grazie alla bellezza dei paesaggi e alle strade consigliamo l'itinerario agli appassionati dei viaggi in moto.

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