Portogallo

1 Posto - Museo Egizio

Il secondo al mondo per importanza e quantità di reperti esposti dopo il Museo Egizio del Cairo. Recentemente restaurato, ampliato e dotato di un nuovo percorso di visita con supporti multimediali il Museo rappresenta un must per una visita lla città. Scopri di più

2 Posto - Palazzo Reale

Posto nel cuore di Torino, fu la residenza ufficiale della casa Savoia e dei Re d'Italia. Le sue sale riccamente decorate di stucche e affreschi dispongono ancora degli arredi originale dell'epoca. Di particolare bellezza sono la sala del Trono e l'armeria Reale. Scopri di più

3 Posto - Venaria Reale

 

Imponente e maestosa la Reggia di Venaria fa parte di una delle svariate residenze delle "delizie" appartenute ai Savoia. Si tratta cioè di residenze destinate al piacere ed al divertimento. Scopri di più

4 Posto - Mole Antonelliana e Museo del Cinema

Capolavoro architettonico e simbolo incontrastato di Torino, la Mole Antonelliana rappresenta uno splendido esempio di architettura scaturita dal genio di Alessandro Antonelli. Al suo interno è ospitato il museo del cinema, unico in Italia nel suo genere. Scopri di più

5 Posto - Palazzo Carignano

Superbo esempio di barocco piemontese e indissolubilmente legato alla storia della famiglia Savoia ma anche a quella d'Italia, fu la sede di importanti momenti di storia italiana. Scopri di più

6 Posto - Palazzo Madama

Uno dei palazzi storici più caratteristici di Torino per decenni residenza delle Madame Reali oggi, nelle sue splendide sale, ospita il Museo Civico di Arte Antica. Scopri di più

7 Posto - Museo di Arte Moderna

Il primo museo di arte moderna creato in Italia con una collezione di oltre 45.000 opere tra dipinti, disegni, sculture, incisioni, installazioni, fotografie e video, con capolavori di grandi maestri italiani e stranieri. Scopri di più

8 Posto - Lingotto

Simbolo della Torino industriale ma anche della voglia della città di essere sempre al passo con i tempi, il Lingotto rappresenta un felice esempio di riconversione di una struttura industriale riconvertita a luogo di svago, incontri ed esposizioni. Scopri di più

9 Posto - Basilica di Superga

Tristemente nota per l'incidente occorso propio n questa collina all'aereo che trasportava la squadra del Torino Calco, la Basilica di Superga è uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi di Torino, dalla quale si gode di un bel panorama sulla città. Scopri di più

10 Posto - Museo dell'automobile

 

Avveniristica la struttura che lo ospita e il percorso interno che utilizza supporti multimediali e ambientazioni di effetto. Per gli amanti delle automobili, ma per tutti coloro che vogliono ripercorrere la nstra storia attraverso l'automobile una tappa da non perdere. Vai al sito

 

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Se state organizzando un viaggio nella città eterna ecco 10 cose che non dovete assolutamente perdere. Vai ai dettagli

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1 Posto: La Lonja de la Seda

Valencia - Palazzo della Seta

Considerata una delle principali attrazioni turistiche della città, per la sua rilevante importanza storica ed artistica è stata annoverata nel 1966 tra i Beni Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, mentre nel 1931 venne dichiarata monumento Storico Artistico Nazionale. La costruzione di questo splendido edificio iniziò nel 1469 su volere del Consiglio Generale della città, a magnificare il potere ed il prestigio commerciale assunto in quegli anni dalla città. Per decenni nelle sue sale si svolse un'intensa attività commerciale al punto da trasformare il palazzo nel cuore economico di Valencia e da ospitare al suo interno anche una banca. Il nome Lonja, in italiano loggia,deriva dal fatto che al di sotto dei portici degli edifici pubblici e delle chiese avvenivano tradizionalmente numerosi scambi commerciali. Il palazzo, considerato uno dei più belli esempi di architettura gotica, si sviluppa su di una superficie di circa 2.000 metri quadrati. Le sue fattezze, le sue merlature ed i suoi medaglioni lo fanno assomigliare ad un castello medioevale. Sulla sua facciata principale è chiaramente distinguibile lo Scudo della Città sostenuto dagli angeli, mentre sopra la porta si trova lo scudo del Regno di Valencia. Molte altre decorazioni in pietra adornano la struttura, tra queste noterete l'uomo desnudo, un drago, una coppia abbracciata e molte altre.  La struttura si suddivide in 4 parti:
- la torre ove venivano incarcerati i ladri di seta o i commercianti disonesti
- la Sala del Consolato del Mare ove aveva sede un'istituzione simile ad un tribunale mercantile
- il “PATIO de los NARANJOS” o giardino interno
- il Salone delle Colonne, dove venivano stipulati i contratti commerciali

2 Posto: Oceanografico

La moderna struttura ospitata lo zoo marino più grande di tutta Europa, punto di riferimento mondiale in campo  oceanografico. Grazie agli enormi investimenti finanziari, la struttura, che si sviluppa su 110.000 metri quadrati, dispone di vasche per un totale di 42 milioni di litri d'acqua nelle quali vivono circa 45.000 esemplari marini, provenienti da tutto il pianeta. Caratteristica fondamentale dell'oceanografo è l'assenza quasi totale di barriere visive, la presenza di tunnel e volte trasparenti. 

3 Posto: Cattedrale dell'Assunzione di Maria

Valencia - Cattedrale

Costruita sui resti di un'antica moschea dopo la Reconquista, la cattedrale venne consacrata nel 1238 dal vescovo di Valencia. Su volere di Giacomo I venne dedicata a all'Assunzione di Maria e nel 1886 venne dichiarata Basilica Minore. La cattedrale conta di ben tre porte di accesso. La porta che si apre sulla piazza de la Virgen è conosciuta con il nome di Porta de los Ferrios, con un portale in stile barocco finemente lavoratoIl portale è altro 36 metri e, grazie alla sua forma concava, da la sensazione di uno spazio molto più ampio, esso è sormontato da un rosone con vetri policromi. La seconda porta è quella conosciuta come Porta de los Apostole, in stile gotico, così chiamata per le sculture dei 12 apostoli, che si apre  sul Tribunal de las Aguas. La terza porta è la Porta del Palau, in stile romanico, che si apre sul Palazzo dell'Arcivescovado. Si tratta della porta più antica della cattedrale, ove venne posta la sua prima pietra. La porta è ornata dalla scultura di 14 volti, in omaggio alle sette coppie di sposi che si unirono  in matrimonio per ripopolare la città dopo la Riconquista. L'interno della chiesa ha tre navate, secondo la tradizione cristiana, e conserva nella Cappella del Santo Graal il calice originale utilizzato da Gesù durante la sua ultima cena. La coppa, databile al I secolo c.D. è in agata corallina con un basamento, di epoca successiva, ricoperto da oro e pietre preziose. Al centro della cappella è posto un altare in alabastro decorato con le figure dei 12 apostoli e della vergine Maria che sale al cielo. Dalla chiesa si accede al Museo della Cattedrale, che ospita preziosi oggetti sacri e due preziosi dipinti di Francisco Goya.

4 Posto: la Città delle Arti e delle Scienze

E' la parte più moderna e sfavillante della città, quella che la proietta verso il futuro. Costruita nella parte meridionale di Valencia a partire dalla fine degli anni '90 è ora il simbolo della rinascita di una città per anni non considerata dal turismo di massa e dai grandi avvenimenti pubblici. L'intera area, denominata Città delle Arti e delle Scienze, si sviluppa su di un'area di circa 350.000 metri quadrati ed è suddivisa in tre aree tematiche: arte, scienza e natura. Tutte e sette le avveniristiche strutture della Città delle Arti sono state disegnate dagli architetti Santiago Calatrava e Felix Candela con tecniche costruttive d'avanguardia che fondono con maestria la tradizione mediterranea e la modernità, tra speciali effetti di luci e colori. Nell'area trovano sede negozi di abbigliamento, librerie, bar, ristoranti, sale convegni e cinema. per maggiori dettagli clicca qui

5 Posto: Palazzo del Marqués de Dos Aguas

Le fattezze dell'edificio come le vediamo oggi sono frutto di un quasi totale rifacimento avvenuto nel 1740, il palazzo fu di proprietà della famiglia Rabassa de Perellós, titolare del marchesato di Dos Aguas. In stile rococò dispone di una facciata ornata da uno splendido bassorilievo in alabastro raffigurante l'immagine della Vergine dalla quale scendono due corsi d'acqua. L'edificio, di forma quadrangolare, ruota intorno ad un giardino interno ove anticamente erano sistemati fiori e piante ornamentali. L'edificio si sviluppa su tre piani: al pian terreno sono visibili le carrozze appartenute ai marchesi, al primo piano si sviluppano gli sfarzosi appartamenti della nobile famiglia con arredi originali mentre al secondo e terzo piano è ospitato il museo della ceramica.

6 Posto: Mercato centrale

La costruzione di questo appariscente palazzo cominciò nel 1900, per essere inaugurato nel 1928. La sua struttura modernista  in verro, vetro colorato e piastrelle smaltate ne fanno uno degli edifici più caratteristici e rappresentativi della città. La struttura, a forma di poligono irregolare, dispone di ben 14 lati per una superficie complessiva di 8.100 metri quadrati. La copertura della struttura avviene tramite due cupole in vetro colorato che ne fanno filtrare una luce di particolare bellezza. Al suo interno si svolge quotidianamente, ma solo al mattino, il mercato della frutta, della verdura, del pesce, della carne e dolci. Nonostante la struttura sia relativamente recente la tradizione del mercato a Valencia è molto antica, pare risalire addirittura all'epoca araba, per certo sappiamo che nel 1839 venne inaugurata una struttura atta ad ospitare il mercato quotidiano denominata "Mercato dei Portici", sfortunatamente a causa della mancanza di una copertura e delle sue dimensioni piuttosto ridotte questa struttura ebbe vita breve.

7 Posto: Torre del Miguelete

Con i suoi 51 metri di altezza, la torre campanaria, che sorge sul luogo ove anticamente sorgeva il vecchio campanile della Basilica, è oggi uno dei simboli della città. La sua costruzione iniziò nel 1381 ma, venne portata a termine solamente nel 1429 grazie all'intervento di diverse maestranze. Il progetto originario è opera dell'architetto Andrès Julià ma nel 1396 abbandonò il progetto, la cui conclusione venne affidata ad all'architetto Martin Llobet. Il campanile, in stile gotico ha forma ottagonale ed ospita al suo interno 11 campane, la più grande dedicata a San Miguel, che aveva il compito di proteggere la città dal male e dalle tormente, da qui il nome "Miguelete". La campana venne funsa nel 1532 e besa ben 10 tonnellate. Una scala a chiocciola di 207 gradini conduce alla sua sommità dopo aver attraversato tre stanze: la prima al piano terra che anticamente serviva come rifugio ai richiedenti asilo alla chiesa, la seconda anticamente adibita a carcere della cattedrale e la terza che in passato veniva utilizzata come abitazione dai sagrestani e dai campanari. Per un lungo periodo la torre venne anche utilizzata come faro.

8 Posto: Bioparco di Valencia

Posto appena fuori dal centro cittadino il bioparco si sviluppa su di una superficie di circa 100.000 mq nei quali vivono in stato di semi-libertà lemuri, elefanti, giraffe, scimmie, zebre, rinoceronti, ippopotami e molti altri animali del continente africano. Considerato uno dei 10 zoo più belli d'Europa si divide i 4 aree principali: la Savana, la Foresta Equatoriale, il Madagascar e le zone umide. I suoi sentieri, privi di barriere architettoniche, sono adatti ad essere visitati con passeggini e sedie a ruote. Il Bioparco di Valencia è un luogo veramente unico dove sono possibili incontri faccia a faccia con i circa 1300 animali ospitati al suo interno. Bellissime, molto curate e di effetto sono le ambientazioni ove le barriere sono quasi invisibili permettendo agli animali di vivere indisturbati e a proprio agio.

Se volete prendervi un momento di relax vi consigliamo di approfittare della splendida terrazza del ristorante-caffetteria dalla quale potrete ammirare la corsa delle giraffe o le gazzelle rilassarsi al sole.

9 Posto: Passeggiata nel Giardino del Turia

Come quasi tutte le città sorte in epoca passata anche Valencia sorse ai margini di un fiume : il Turia. Questo permetteva alla popolazione di procurarsi acqua, cibo, irrigare i campi e di trasportare agevolmente i propri manufatti. Sfortunatamente le violente piene del fiume procurarono negli anni morte di distruzione fino all'ultima avvenuta il 14 ottobre del 1957 che causò la morte di un centinaio di persone. L'anno successivo il governo stabilì così di deviarne il corso al di fuori del cento cittadino. Un primo progetto prevedeva di riutilizzare lo spazio facendovi passare un'autostrada a tre corsie per senso di marcia che avrebbe tagliato in due la città e contaminato il territorio. Dopo anni di protesta da parte dell'intera popolazione venne deciso di trasformare il letto del fiume in un enorme parco.
Inaugurato del 1986 il parco occupa una superficie di 110 ettari per una lunghezza di circa 9 chilometri. L'intera superficie venne ridisegnata e progettata da diversi paesaggisti ed urbanisti creando romantiche passeggiate, piste ciclabili, giardini, roseti, fontane, laghi artificiali, strutture sportive e Gulliver, una stupenda area dove i più piccini possono divertirsi tra gli scivoli e i giochi della statua, lunga 70 metri, del personaggio uscito dalla fantasia di Jonathan Swif. Il parco viene utilizzato dai residenti per lo jogging, per passeggiare, per gite in bicicletta oppure per noleggiare canoe o piccole barchette.

10 Posto: perdersi nei vicoli del centro storico

Perdersi nel dedalo di viuzze del centro storico di Valencia rappresenta il modo migliore per entrare nello spirito della città. Qui si respirano i suoi profumi, si incontra la gente del luogo e si possono ammirare le vetrine degli splendidi negozietti che rendono caratteristica e viva la zona.

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Scegliere solo 10 cose da vedere in una città come Londra è un operazione assai ardua visto la quantità di monumenti e attrazioni di interesse turistico offerti dalla città. Il nostro elenco è stilato sui luoghi classici, quelli le cui immagini riempiono i libri di geografia e i depliant turistici.

1 Posto: Buckingam Palace e cambio della Guardia

Emblema della Corona Inglese e punto di riferimento cittadino, il palazzo venne costruito nel 1633 su volere del conte di Norwich. Nel 1733 il palazzo venne venduto a Giorgio III che intendeva farne la residenza privata della famiglia. Per saperne di più

2 Posto: Tower Bridge

Una delle icone della città, definito in passato "il ponte delle meraviglie". Si tratta di un ponte mobile costruito per collegare il distretto di Southwark alla torre di Londra e al contempo lasciar transitare le numerose navi che al tempo transitavano sul Tamigi. Lungo ben 244 metri con due torri alte 65 metri e due passerelle mobili che una volta si alzavano ben 6000 volte all'anno ora solamente 1000 o in occasione di eventi speciali ad orari stabiliti (indicati sul sito ufficiale). Il ponte venne iniziato nel 1886 dopo che una giuria scelse il progetto presentato da Horacle Jones, che prevedeva la costruzione di due torri tra loro collegate da due passerelle una fissa e l'altra mobile, grazie all'utilizzo di moderne tecnologie. Per la costruzione delle due torri occorsero circa 70.000 tonnellate di cemento mentre per le passerelle vennero utilizzate oltre 11.000 tonnellate di acciaio. L'intera struttura venne poi rivestita da pannelli di granito della Cornovaglia e pietra di Portland

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3 Posto: West Mister Abbey

È uno dei luoghi simbolo di Londra, dichiarata nel 1987 dall’Unesco Patrimonio dell’umanità. Costruita a partire dal 1045 per volere di Edoardo il Confessore su un luogo già dedicato al culto di San Pietro, fu consacrata nel 1065. La costruzione originaria era in stile romanico, ma fu ricostruita in stile gotico francese nel XIII secolo, su modello delle cattedrali di Reims e di Amiens. Per maggiori dettagli

4 Posto: House of Parliament e Big Ben

Posto sulla riva settentrionale del Tamigi, costituisce uno dei simboli della città. Con i suoi 1000 anni di storia è oggi l'edificio in cui hanno sede le due camere del governo: quella dei Lord e quella dei Comuni. La parte più antica del palazzo risale al 1097, mentre la maggior parte della struttura risale al 1834 quando venne ricostruito dopo essere stato quasi completamente distrutto da un incendio. Per maggiori dettagli

5 Posto: Cattedrale di Saint Paul

Una delle più importanti chiese della città e simbolo della religione anglicana. Dopo la cattedrale di Liverpool è considerata, per dimensioni, il secondo edificio religioso del regno. Capolavoro dell'architetto Christoper Wren si presenta in forme barocche sormontata da una grande cupola, seconda per dimensioni, solamente alla basilica di San Pietro a Roma. La storia di questa cattedrale è molto lunga e travagliata, la prima costruzione di cui si ha notizia venne costruita nel 604 mentre nel 685 venne praticamente ricostruita, nel 962 in seguito alle distruzioni ed ai saccheggi operati dai vichinghi la cattedrale venne ricostruita per la terza volta. Nel 1087 un incendio a distrusse quasi completamente così i Normanni la ricostruirono per la quarta volta. Sotto il regno di Enrico VIII e Edoardo VI cadde in uno stato di decadenza e abbandono. Durante questo periodo molti tesori e opere d'arte accumulati nel corso degli anni vennero distrutti o saccheggiati. I lavori per la quinta ed attuale cattedrale vennero iniziati nel 1668 e nel 1697 alla presenza di re Guglielmo III e del vescovo di Londra vennero aperte le porte alla popolazione per la prima grande cerimonia. La bellezza e la maestosità dell'opera colpirono fin da subito i londinesi. Il 12 Settembre 1940 una bomba venne sganciata sulla cattedrale ma, fortunatamente non esplose, altrimenti, vista la potenza dell'ordigno, avrebbe distrutto l'intera cattedrale. E' in questa cattedrale che vengono celebrati molti riti della famiglia reale, uno dei più famosi, seguito in diretta da oltre 750 milioni di persone, fu il matrimonio tra il principe Carlo e Lady Diana. La visita della chiesa è a pagamento, l'ingresso comprende anche l'accesso alla cupola (300 scalini) dalla quale si gode di una bella vista sulla città. Per maggiori dettagli

6 Posto: Tower of London

Con i suoi 900 anni di storia è uno degli edifici più famosi del Regno se non del mondo. Nato come residenza ufficiale della casa reale venne trasformato in arsenale, tesoreria e successivamente in prigione, divenendo uno dei luoghi più temuti dalla gente comune. Fu proprio in questo edificio che in passato ebbero luogo numerose esecuzioni. Il palazzo, posto sulla riva nord del Tamigi prende il nome dalla Torre Bianca, edificata nel 1078 da Guglielmo il Conquistatore. Ai nostri giorni la Torre di Londra conserva i famosi Gioielli della Corona tra i quali la famosa Corona di Sant'Edoardo realizzata nel 1661 e la Corona Imperiale di Stato ornata tra le altre pietra dal famoso Rubino del Principe Nero e dal Diamante Cullinan.

7 Posto: British Museum

Uno dei più famosi e importanti musei al mondo, fondato nel 1773 da sir Hans Sloane. Attualmente il museo ospita circa 8 milioni di oggetti che tracciano la storia e la cultura dell'umanità. Per saperne di più

8 Posto: Trafalgar Square

Anticamente sede delle stalle reali, dopo il loro spostamento l'intera area venne sottoposta ad un profondo e radicale rifacimento. Sulla grande area venne infatti aperta la piazza dedicandola alla battaglia di Trafalgar ove la marina reale dell'ammiraglio Nelson sconfisse le sfotte di Francia e Spagna. Al centro la piazza è ornata da una statua raffigurante l'ammiraglio e ai suoi lati da altre statue e sculture commemorative e da due fontane progettate dall'architetto sir Edwin Lutyens.

9 Posto: Torre di Shard

Situata nei pressi del London Bridge la torre vi assicurerà una vista privilegiata sulla città. Alta 310 metri, è l'edificio più alto dell'Europa Occidentale. La visita si sviluppa sui piani 68 - 69 e 72.

10 Posto: London Eye

Con i suoi 135 metri di altezza è la ruota panoramica più alta d'Europa. Un vero e proprio prodigio tecnologico che con le sue 32 capsule che possono portare 25 persone l'una è una delle attrazioni più visitate della città. Bellissima la vista che si gode sulla città dalla sua sommità, il giro completo della ruota dura all'incirca 30 minuti. Durante la vigilia di capodanno il London Eye viene utilizzato come rampa di lancio dei tradizionali fuochi d'artificio. Non mancate una visita al London Eye 4D E che vi permetterà di assistere alla crescita della città attraverso speciali effetti multimediali.

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1 Posto - La Sagrada Familla

Si tratta sicuramente di uno degli edifici simbolo della città, visitata ogni anno da milioni di turisti, il cui biglietto di ingresso serve a finanziare l'opera e la sua costante manutenzione. Le origini del Tempio espiatorio della Sacra Famiglia risalgono al 1866, quando Giuseppe e Maria Bocabella Verdaguer fondarono l' Associazione spirituale dei devoti di San Giuseppe, che dal 1874 promuove la costruzione di una basilica dedicata alla Sacra Famiglia. Nel 1881, grazie alle donazioni, l'associazione acquistò un appezzamento di terreno di 12.800 metri quadrati destinato alla costruzione del tempio, la prima pietra venne posta il 19 marzo 1882, festa di San Giuseppe, durante una cerimonia presieduta dal vescovo della città, Giuseppe Urquinaona. Il 7 Novembre 2010 papa Benedetto XVI consacra la basilica elevandola al rango di Basilica Minore, dopo ben 127 anni dall'inizio della sua costruzione. E' stato ipotizzato che l'intero edificio verrà terminato nel 2026 dopo ben 144 anni dall'inizio dei lavori. Se desiderate visitare gli interni della basilica e recarvi sulle torri vi consigliamo di acquistare il biglietto on-line oppure arrivare un po' prima dell'apertura delle biglietteria altrimenti rischiate di trovare interminabili code.

2 Posto - Le Barri Gòtic

Il Quartiere Gotico, in Catalano Barri Gòtic, è il centro della città vecchia di Barcellona, si estende dalla Rambla di Via Laietana a est, a Port Vell a sud, a ovest fino al quartiere El Ravan mentre a Nord fino a Piazza Catalunya. Nonostante le profonde modifiche subite tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, il quartiere conserva ancora numerosi edifici risalenti al Medioevo. Il Barrio Gotico rappresenta il cuore politico e religioso della città fin dalle sue origini tanto che conserva ancora alcuni resti romani, oltre ad edifici considerati tra i più vecchi della città come la cattedrale e il palazzo del vescovo. Il quartiere è costituito da un labirinto di strette vie chiamate "carrers" e piccole piazze, chiuse al traffico cittadino e ricche di negozi di souvenirs, bar e ristoranti, che lo rendono una delle mete preferite dai turisti. 

3 Posto - Il Palazzo della Musica Catalana

Il Palau de la Musica Catalana è stato costruito tra il 1905 e il 1908 dall'architetto Lluís Domènech i Montaner come sede della società catalana Corale. La costruzione del palazzo venne interamente finanziata da sottoscrizioni di privati e oggi viene considerato una perla architettonica del Modernismo Catalano. La splendida sala dei concerti, punto d'incontro della vita sociale e culturale della Catalogna, è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO il 4 dicembre 1997. La Concert Hall, uno luogo unico al mondo, si sviluppa intorno ad un lucernaio a forma di cupola di ferro smaltato e cristallo rappresentante il sole e ornato da motivi floreali, che dona alla sala una splendida luce naturale. Tutta la superficie del soffitto è ornata da rose in ceramica bianche e rosa, motivi floreali ornano anche le pareti laterali, mentre sul palco è posto un organo del 1908 decorato da statue femminili che suonano strumenti musicali. 

4 Posto - Casa Mila

Casa Milà, detta La Pedrera, cava di pietra, fu costruita tra il 1905 e il 1912 da Antoni Gaudí al numero 92 del celebre Passeig de Gràcia, su volere di Roser Segimon e Pere Milà per il loro imminente matrimonio. Attualmente è di proprietà della Caixa Catalunya, una cassa di risparmio catalana che ne ha fatto un centro culturale, dal 1984 è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità, insieme ad altre opere di Gaudí. L'edificio, che occupa uno spazio angolare, è composto da 6 piani, su ognuno dei quali ci sono 8 appartamenti, inoltre per garantire luminosità a tutti gli appartamenti sono stati previsti 2 cortili interni. Gaudí progettò l'abitazione, esaltando appieno il suo spirito innovatore sia nelle strutture che nel le forme architettoniche, adottando come elemento fondante la linea curva.

5 Posto - Parc Guell

Aperto nel 1926 come elegante giardino per l'aristocrazia cittadina, si estende su di una superficie di circa 17 ettari, nel 1984 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Parc Guell mostra chiaramente, in ogni suo elemento, per quanto piccolo sia, la mano del suo artista che seguendo la conformazione del terreno sul quale si sviluppa, ha dato libero sfogo all'immaginazione ed alla fantasia creando camminamenti con colonne rivestite con forme alberi, volte con stalattiti, panchine, statue di animali fantastici e fontane rivestite con mosaici di variopinte ceramiche e pezzi di vetro. L'immagine più rappresentativa del parco e, sicuramente il suo simbolo, è la scalinata d'accesso con la fontana a forma di salamandra. 

6 Posto - La Rambla

La parola Rambla deriva dall'arabo raml e significa sabbia, a ricordare il letto del fiume secco e ricoperto appunto si sabbia sul quale sono sorte le strade. In realtà le prime ramblas nacquero intorno al mercato della Boqueria, con il passare degli anni si sono estese come un fiume in piena, da un lato fino al mare e dall'altro fino a Piazza de Catalunya, con il loro continuo passeggio di turisti, il vociare di fiorai, giornalai, chioschi di souvenirs, bar, ristorantini ma anche prostitute e borseggiatori. Les ramblas partono dal Monumento di Cristoforo Colombo, nel porto vecchio, e arrivano fino a Piazza Catalunya in un susseguirsi di nomi

7 Posto - Fondazione Mirò

La Fondazione è stata aperta al pubblico il 10 giugno 1975 le sue origini sono legate alla prima grande mostra di Joan Miró avvenuta a Barcellona nel 1968 al vecchio Hospital de la Santa Cruz. L'intento della fondazione era ed è tutt'ora quello di diffondere e promuovere l'arte contemporanea in tutti i suoi aspetti. Recentemente dichiarata di Interesse Nazionale per l'alto valore museale la collezione della Fondazione Mirò annovera oltre 14.000 pezzi tra dipinti, sculture, tessili, ceramiche e opere grafiche.

8 Posto - Acquario

Situato in un moderno edificio della rivisitata area del porto Vecchio, l'acquario con le sue 14 vasche rappresentative delle diverse aree mediterranee con le loro specie più caratteristiche è uno dei 10 luoghi più visitati di Barcellona. L'Oceanario è l'acquario più grande della struttura e dispone di una galleria in metacrilato lunga 80 metri che attraversa la vasca dando al visitatore l'impressione di nuotare tra i pericolosi squali toro e grigio tra orate, murene, pesci luna e razze.

9 Posto - Museo Picasso

Uno dei musei più famosi e più visitati della città raccoglie circa 4300 opere dell'artista. Il museo si sviluppa all'interno di 5 palazzi posti nel Barri Gotic. Vai al sito ufficiale

10 Posto - Torre Agbar

progettata dall'architetto francese Jean Nouvel, la torre è alta 142 metri e dispone di 38 piani adibiti ad uffici privati. La forma della torre richiama secondo il suo ideatore la forma di un geyser d'acqua che si innalza verso il cielo. La torre dispone di 4.550 dispositivi luminosi a led in grado di creare immagini luminose su tutta la sua superficie. I dispositivi vengono accesi in occasioni particolari come Capodanno.

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Ecco elencate di seguito le 10 cose che secondo noi vanno assolutamente viste in un viaggio a New York! Nel nostro elenco non comprendiamo i musei che dipendono dai vostri interessi e dai vostri gusti, se però siete in viaggio con dei bambini dovete assolutamente dedicare almeno un mezza giornata al Museo di Storia Naturale con i suoi scheletri di dinosauro e con la statua di DUM DUM protagonista del film "Una notte al museo"

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