Portogallo

Ubicazione: Piazzale Grotte - 17155 Toirano

Poste a 1,5 chilometri dal centro del borgo medioevale di Toirano, in mezzo ad un paesaggio di bianche rocce calcaree, le grotte sono aperte al pubblico dal 1953 e rivestono una particolare importanza dal punto di vista storico grazie al ritrovamento resti risalenti al Paleolitico inferiore. La prima grotta che si incontra durante il percorso di visita è quella della Strega scoperta nel 1950, dove per millenni trovò rifugio l'orso delle caverne. La sua presenza nella grotta è documentata dalla presenza di ossa, di impronte sedimentate delle zampe e unghiate alle pareti. Nella Sala dei Misteri sono invece riconoscibili impronte di piedi, mani e ginocchia di uomini-cacciatori che utilizzarono la grotta come abitazione circa 12.000 anni fa. Il percorso di visita prosegue nella Grotta della Basura, nella Grotta del Colombo e di Santa Lucia dove sono presenti sottili formazioni di cristalli di aragonite disposte in curiose formazioni a fiori presenti anche sulle stalattiti. La visita è particolarmente adatta alle gite scolastiche e ai centri estivi.

 

 

 

 

Orari: 9-12,30 e 14-17 - le visite sono consentite solo a gruppi partenza visita ogni 30 minuti.
Ingresso: Intero 12€, Ridotto 7€ (5-14 anni), gruppi e over 65 10€
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Il Museo Provinciale delle Miniere è in realtà costituito da ben 5 strutture museali differenti, dislocate in diverse zone del territorio provinciale di Bolzano, ognuna delle quali offre ai visitatori differenti esperienze. Fanno parte della struttura museale:

- Mondo delle Miniere Ridanna Monteneve: dove, grazie all'intera catena produttiva della miniera rimasta praticamente intatta, vi sarà possibile immergervi nel mondo sotterraneo dei minatori e capire come si svolgeva il loro duro lavoro.
- Museo delle Miniere Granaio Cadipietra
- Avventura in Miniere Monteneve Passiria: posto nel vecchio granaio della miniera, utilizzato come magazzino per tutto ciò che serviva all'attività della miniera, ospita nei suoi tre piani, completamente ristrutturati, oggetti provenienti dalla collezione mineraria appartenuta ai conti Enzenberg.
- Io respiro...Centro Climatico Predoi: nelle gallerie in disuso delle miniere, in particolari condizioni, si crea un particolare microclima privo di pollini e allergeni, particolarmente benefico alle persone che presentano problemi alle vie respiratorie.
- Museo delle Miniere Predoi: Posto all'interno della vecchia miniera per la coltivazione del rame di St. Igraz, il museo permette di entrare nella galleria maestra della miniera grazie a due vagoncini. Attraverso due escursioni che partono dal vecchio verricello si può raggiungere la galleria di sesto livello, dove avveniva la coltivazione del rame. Alcune scenografie e lavagne luminose permettono di capire come si svolgeva la vita all'interno della miniera, e come si compone la struttura della miniera.

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Marche - provincia di Pesaro e Urbino

Il borgo che si erge su di una collina di circa 300 mt è racchiuso da una bella una cinta muraria al suo interno uno splendido centro storico con viuzze, piazzette, due palazzi Gentilizi e la famosa Rocca.

Ufficio del Turismo: Corso Roma, 1

Da Vedere

Rocca Roveresca:

Considerata uno dei capolavori di architettura militare è stata costruita nel 1482 per volere di Giovanni Della Rovere su progetto dell’architetto Francesco di Giorgio Martini. Dal 1966 al suo interno è ospitato il Museo di Rievocazione Storica e Armeria con manichini in costume che rievocano scene di vita nella rocca.

Orari: estate dalle 9-12 e dalle 15-19; inverno dalle 9-12 e dalle 15-18
Ingresso: Intero 5€  – ridotto 3€ il biglietto comprende Rocca e Pinacoteca

Collegiata di San Pietro e Chiostro dei Cappuccini:

l’edificio costruito nel XIV secolo è stato ristrutturato dal Genca nel 1563. Nel 1741 viene elevata a collegiata vista l’importanza assunta nella zona, al suo interno è conservato l’Angelo Custode del Bottani e altre opere. Uscendo dalla chiesa a destra si entra nel Chiostro dei Cappuccini dove è allestito il museo civico.

Chiesa di San Francesco

Genga e le Grotte di Frasassi

Coordinate GPS Grotte di Frasassi: 43.4027069, 12.975921200000016
Ufficio del Turismo: Via Corridoni

Il paese posto in cima ad un colle a circa 400 mt di altezza e  contornato da boschi è noto oltre che per il suo castello per aver dato i natali a papa Leone XII. Da Vedere:

Castello dei Pierosara:

La leggenda vuole che il nome del castello derivi da un triste evento verificatosi al suo interno. Si narra infatti che il Conte di Ravellone innamoratosi di una giovane fanciulla abitante nel feudo, ma promessa sposa al giovane Pietro, si introdusse nella notte per rapirla. Gli abitanti del luogo accortisi del fatto chiusero le porte del castello ed iniziarono una violenta battaglia contro il conte ed i suoi seguaci. Durante la battaglia il conte costretto ad arrendersi uccise la bella Sara, il suo promesso sposo Piero presente alla scena si avventò sul conte ma ferito mortalmente morì tra le braccia della sua amata da allora il castello si chiama Pierosara. Attualmente rimane la cinta muraria con le porte e la torre di difesa.

Eremo di Santa Maria:

Anticamente utilizzato come convento delle monache di clausura ora è parte dell’accesso alle grotte

Chiesa di San Vittore delle Chiuse:

Posta vicino al complesso termale di San Vittore delle Chiuse (Vai al sito delle terme) rappresenta uno dei meglio conservati monumenti romanici della zona. La chiesa che risale all’XI secolo è costruita in blocchi di travertino e altri materiali. L’interno con pianta a croce greca è a tre navate divise da pilastri cilindrici.

Grotte di Frasassi:

La scoperta delle grotte risale al 28 giugno del 1948 quando un gruppo di speleologi anconetani scoprì l’ingresso della Grotta del Fiume, negli anni furono scoperte altre grotte, cunicoli, sale e androni, le ustime scoperte risalgono al 2001 quando due speleologi scoprirono la Grotta chiamata New Mexico. Le grotte di Frasassi sono considerate uno dei complessi carsici più interessanti d’Italia e dal 1974 sono aperte al pubblico. Le grotte si visitano attraverso un percorso di circa 1,5 km comodamente percorribile su dei camminamenti, l’accesso è consentito anche ai disabili fino alla seconda sala; all’interno delle grotte vi è una temperatura di 14 gradi quindi è consigliato un abbigliamento adeguato. La visita comincia dall’Abisso Ancona per proseguire alla sala dei Duecento, delle Candeline, dell’Orsa e alla sala Dell’infinito ammirando il Laghetto cristallizzato, la Castata del Niagara, il castello delle Fatine ecc. Per le persone un pò più esperte è possibile percorrere due percorsi avventura quello Azzurro che dura un pò più di due ore e quello Rosso della durata di circa quattro ore ovviamente dopo essere stati affidti a piccoli gruppi ad una guida e adeguatamente equipaggiati.

All’esterno delle Grotte si può usufruire di un’ampia area di sosta per i Camper.

Orari: nel mese di agosto tutti i giorni con frequenza ogni 10 minuti – da marzo ad ottobre visite alle 10-11-12-14,30-16-17 e a luglio 18; da novembre a febbraio lunedì/venerdì 11,30 e 15,30 domenica e festivi 10-11-12-14,30-16-17
Ingresso: Intero 15,50€ bambini 12€ (da 6 a 14 anni); il biglietto comprende anche il parcheggio, la navetta e l’ingresso al museo speleo-paleontologico
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Antro del Corchia

Ubicazione:Via 4 Novembre 70 - 55040 Levigliani di Stranezza - Lucca

L'Antro del Corchia è rappresentato da una serie di gallerie e pozzi di origine carsica che si sviluppano su di una lunghezza di 53 chilometri, con un dislivello tra l'apertura e l'ultima grotta di ben 1.187 metri. Il complesso carsico del Corchia è il più vasto a livello italiano e tra i più vasti a livello mondiale, la sua estrema complessità morfologica ed evolutiva, durata circa 5 milioni di anni, lo rendono molto interessante dal punto di vista scientifico. Il percorso di visita, aperto solamente nel 2001  nonostante l'esplorazione alle grotte sia cominciata già '800, si sviluppa su di un tracciato di circa 2 chilometri. Passerelle e scalinate consentono al visitatore di addentrarsi in un magico mondo sotterraneo tra laghi sotterranei, canaloni, maestose stalattiti e stalagmiti che formano "la foresta Pietrificata". La visita ha una durata di circa due ore, all'interno della grotta la temperatura si mantiene costante tutto l'anno intorno agli 8 gradi si rendono quindi indispensabili abbigliamento e calzature adeguate.

Miniere dell'Argento vivo

Ubicazione:Via Filadelfo Simi - 55040 Levigliani di Stranezza - Lucca

All'interno del complesso carsico è possibile visitare una suggestiva vecchia miniera utilizzata per l'estrazione dell'argento. Muniti di caschetti (messi a disposizione del centro) ci si addentra nella miniera su di un percorso di circa 600 metri nel quale la temperatura rimane costante a 14 gradi. Grazie a particolari ambientazioni nelle quali sono state riprodotte scene di lavoro, si potrà capire la durezza e la difficoltà del lavoro in miniera e vedere quali erano gli strumenti a disposizione dei minatori. L'illuminazione attentamente studiata, grazie a giochi di luci e all'utilizzo di led rende l'atmosfera molto simile a quella di un tempo. La visita comincia dall'antica "cava romana", e prosegue nella "Cavetta" dove si trova, come negli agli canali, mercurio liquido allo stato nativo.

La visita è particolarmente indicata a gite scolastiche e centri estivi ai quali il parco offre visite giornaliere su prenotazione.

Orari: consultare il sito
Ingresso: Antro del Corchia Intero 13€, Ridotto 11€ (da 5 a 14 anni); Miniere Intero 6,5€, Ridotto 5,5€; è previsto un biglietto cumulativo Intero 16€, Ridotto 14€
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Ubicazione: Località Bossea, Frabosa Soprana (CN)

Le grotte, di origine carsica, sono considerate tra le più belle e importanti d’Italia, per la varietà delle concrezioni, per la grandiosità degli ambienti e per la ricchezza d’acqua. Le Grotte di Bossea, costituiscono la parte terminale di un grande sistema carsico che si sviluppa fra la Conca di Prato Nevoso e il torrente Corsaglia ad 836 metri di altitudine. Grazie all’attenta illuminazione, alla grandiosità delle sale, alle pareti a strapiombo, alle enormi stalagmiti e stalattiti la visita offre ai tutisti suggestioni ed emozioni uniche. Il percorso si snoda su di un sentiero di oltre due chilometri, con un dislivello di circa duecento metri, all’interno del quale si incontrano cascatelle, stagni, laghetti, un laboratorio carsologico e lo schelettro di un Ursus Speleo, che abitò le grotte 15 mila anni fa.
La visita alla grotta è molto adatta alle scolaresche ed ai centri estivi, ai quali sono riservati diversi percorsi a tema e laboratori. L’ingresso agli insegnati è gratuito, la prenotazione è obbligatoria.
Presso l’ingresso delle grotte si trova un ampio parcheggio adibito ad area sosta camper, mentre all’interno vi sono un’area pic nic e un salone coperto, da utilizzare in caso di condizioni meteo avverse.

 

Orari: visite 10 – 11,30 -15 – 16,30 Festivi  17,30
Ingresso: vai alla pagina
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Ubicazione : Villanova - Mondovì (CN)

Scoperta da un cacciatore nel 1797, la grotta di origine carsica,  si sviluppa su di un percorso di 910 metri, con un dislivello di 21 metri. Molto visitata nell’ottocento, al punto da attrarre turisti e giornalisti da tutta Italia, venne chiusa al pubblico per oltre un secolo. Di recente è stata riaperta ai turisti, dopo un’attenta risistemazione dell’impianto di illuminazione e dei percorsi di visita. La grotta, considerata la più colorata d’Italia, si presenta con un susseguirsi di corridoi e sale, che evocano suggestive immagini e magiche atmosfere. Di notevole bellezza sono alcune delle sue sale tra queste: la Barca di Caronte, il salone del Lago con le sue acque azzurre, i Bagni di Venere dalla bianchezza marmorea, la Gran sala del Cigno e l’Anticamera dell’Inferno. La temperatura all’interno della grotta è costante a  9° si consigliano pertanto abbigliamento e scarpe adeguate. 

 

Orari: Agosto tutti i giorni 15-18, Inverno Sabato/Domenica 15-17, Estate Sabato/Domenica 15-18 – Visite solo su prenotazione
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Ubicazione: Località La Guia 1 - Macugnaga (VB)

Posta all’interno di uno scenario di rara bellezza, la miniera aperta nel 1710 per l’estrazione dell’oro, permette ai suoi visitatori di rivivere le esperienze e le sensazioni degli antichi minatori. La Guia, prima miniera d’oro aperta in Italia alle visite turistico-culturali, attraverso un percorso della durata di 40 minuti, permette al visitatore di godere dello spettacolo naturalistico delle grotte, dei cunicoli e delle gallerie scavate dall’uomo nella sua ricerca ed estrazione del prezioso metallo.  Il percorso di visita si snoda su di un facile tracciato della lunghezza di 800 metri adatto anche a passeggini e sedie a ruote. La temperatura all'interno della grotta è costante tutto l'anno intorno ai 9 gradi si consiglia quindi un abbigliamento adeguato.

La visita alla grotta è molto adatta a gite scolastiche e centri estivi

Orari: 1 Giugno/15 Settembre ai  seguenti orari: 10, 11,30, 14, 15,30, 17, Luglio e Agosto anche 9 e 17,30
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Ubicazione: Viale Giovanni Marinelli - Genga - (AN)

La scoperta della prima grotta quella "Del Fiume" avvenne il 28 Giugno del 1948 ad opera di un gruppo di speleologi del Gruppo Speleologico di Ancona, nel 1966 uno speleologo del Gruppo di Fabriano scoprì una diramazione della suddetta grotta, mentre nel Luglio del 1971 avvenne una delle scoperte più importanti, un gruppo di speleologi dopo un mese di lavoro riuscì ad aprire un passaggio attraverso la Strettoia del Drago trovandosi di fronte a 5 chilometri di cavità, cunicoli pozzi e gallerie fino a quel momento inesplorate e ricche di resti di animali di epoche  preistoriche. A settembre dello stesso anno avvenne la scoperta della Grotta Grande del Vento. Nel 1972 venne creato un consorzio per la salvaguardia e la valorizzazione delle grotte che portò alla messa in sicurezza dei percorsi e nel 1974 all'apertura al pubblico delle stesse. Difficile è stabilire una data sulla formazione delle grotte sicuramente i primi cunicoli e i primi pozzi si formarono un milione e quattrocentocinquantamila anni fa grazie all'erosione delle acque di torrenti sotterranei e al sollevamento degli Appennini. La Grotta offre vari percorsi di visita da quello turistico a quello speleologico a quello speciale per scolaresche. Il percorso turistico parte dall'Abisso Ancona, una delle cavità più grosse d'Europa con una lunghezza di 180 metri e 120 metri di larghezza per proseguire con il Laghetto Cristallizzato, la Cascata del Niagara, il Castello delle Fatine, i Giganti fino a raggiungere la Sala dei 200 ultima tappa per i visitatori con mobilità limitata mentre gli altri possono proseguire attraverso scale e raggiungere il Gran Canyon dove si attraversano crepacci in fondo ai quali si trovano cavità completamente allagate, la Sala dell'Orsa attraverso la quale risalivano le acque sulfuree e la Sala dell'Infinito. La visita dura all'incirca un ora e quindici minuti, accessibile a tutti, con una temperatura costante di 14 gradi, per la visita si consigliano scarpe comode e una maglia. 

 

Orari: Marzo/Ottobre visite tutti i giorni ai seguenti orari 10-11-12-14,30-16-17 Luglio e Agosto 18, Novembre/Febbraio Lunedì/Venerdì 11,30 e 15,30 Sabato anche 14,30 e 16,30, Domenica 10-11-12-14,30-16-17
Ingresso: Intero 15.50€, Ridotto 12€ (6-14 anni)
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Ubicazione: Via San Vincenzo, 34/B - 57021 Campiglia M.ma (Livorno)

ll parco che si sviluppa su di una superficie di 450 ettari include 2 parchi archeologici, 4 parchi naturali, 3 musei e un centro di documentazione e l'antico borgo di minatori costruito circa 1000 anni fa. La visita, effettuata in compagnia di una guida, comincia dalla Miniera del Temperino (40 minuti) in un percorso lungo 360 metri alla scoperta dell'affascinante bellezza del mondo sotterraneo e dell'evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali dagli etruschi fino ai giorni nostri, per proseguire al Pozzo Earle dove si trovano i Musei delle Macchine Minerarie e dei Minatori (30 minuti). Grazie ad un comodo trenino, la visita prosegue all'interno della Galleria Lanzi-Temperino (50 minuti) dove è possibile ripercorre il tragitto dei minerali dalla miniera fino agli impianti di frantumazione e flottazione. Giunti al cuore del parco si visita la Rocca di San Silvestro (40 minuti) villaggio di minatori e fonditori di metalli come rame, piombo e argento sorto tra il X e XI secolo su volere dei conti della Gherardesca. Il villaggio venne abbandonato intorno al 1300 per svariati motivi primi fra tutti quello economico. La visita alla Rocca comprende un percorso attraverso antiche viuzze tra abitazioni di muratori, il cimitero, la chiesa e la zona signorile.

Orari & Prezzi: Consultare il sito
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Situate nella catena dei monti Ausoni, le grotte di origine carsica, vennero scoperte nel 1926 dal barone Franchetti, e aperte al pubblico un anno dopo la loro scoperta. Il percorso di visita, reso molto suggestivo dalla illuminazione attentamente studiata, si sviluppa per circa un chilometro su comodi sentieri che toccano entrambi i rami della grotta: quello superiore e quello inferiore ancora attivo e attraversato dal fiume Mastro. Durante da visita potrete ammirare cascate, laghetti, stalattiti, stalagmiti. Di notevole suggestione sono la Grotta delle Meraviglie e il Salone dell’Aquila. Il biglietto di ingresso alle grotte comprende anche la visita la museo della civiltà contadina e dell’ulivo.

Coordinate GPS: 41.497071, 13.488861300000053
Orari: da Aprile ad Ottobre 9-19, da Novembre a Marzo 9-17
Ingresso: Adulti 8€ bambini 6€ (5-12 anni)
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Ubicazione: Piazzale Anelli - 70013 Grotte di Castellana

Le grotte rappresentano un insieme di cavità carsiche la cui formazione iniziò nel Cretaceo Superiore. Nel corso di milioni di anni l’erosione provocata delle acque del fiume sotterraneo che le attraversava, il crollo di strati di calcare che formò ampie cavità, la successiva infiltrazione di acqua, provocarono l’inizio della formazione di stalattiti e stalagmiti. Le grotte si sviluppano su di una lunghezza di 3.348 metri, per una profondità che arriva a toccare i 122 metri dalla superficie. La visita, di notevole suggestione grazie alla quantità di formazioni calcaree e ai loro colori che lasciano sempre stupefatti i turisti, si snoda attraverso due percorsi ad una profondità di 60-70 metri. Il percorso completo ha una lunghezza di circa tre chilometri e dura all'incirca 2 ore, mentre il percorso ridotto è lungo circa un chilometro e dura all'incirca 1 ora. L’itinerario completo, dopo aver attraversato sale e grotte dai suggestivi nomi come grotta Nera, grotta della Civetta, corridoio del Serpente, caverna del Precipizio, arriva alla Grotta Bianca detta anche "la più splendente del mondo" grazie alle sue formazioni di alabastro. Entrambi i percorsi partono dal fondo della Grave, raggiungibile a piedi tramite una scalinata (la risalita avviene tramite un ascensore), si sviluppano su percorsi piuttosto agevoli, la temperatura si aggira costantemente intorno ai 16-18 gradi e il fondo può essere scivoloso, vi consigliamo quindi un abbigliamento e scarpe adeguate.


La visita alle grotte può costituire l'occasione per una gita scolastica nella quale i ragazzi saranno accompagnati da personale esperto che fornirà ai docenti documentazione di approfondimento.

 

 

 

 

Orari: Gen, Feb, Nov e Dic solo su prenotazione, Marzo visite: 10-11-12, Aprile/Settembre, visite 9-10-11-12-15-16-17-18 Agosto anche 20 per gli itinerari parziali la partenza della visita è alla mezz’ora. Si consiglia comunque di visionare il sito prima di programmare la visita.
Prezzi: Vai alla pagina
Sito Web
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