Isola di Giannutri

Arcipelago Toscano

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Percorsi e Avvertenze

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giannutriSe avete optato per la visita breve e fa caldo (la barche di solito sostano tra le 11.00 e le 14.00, vi consigliamo di fare il bagno dove siete sbarcati, piuttosto che attraversare tutta l’isola, affrontando salite e discese per andarlo a fare dalla parte opposta: è bello, ma può risultare faticoso sotto il sole di luglio e agosto.

Se invece avete deciso di trattenervi più a lungo a Giannutri e potete sfruttare le prime ore del mattino o quelle del tardo pomeriggio o se avete la fortuna di visitare l’isola in una bella giornata primaverile o autunnale, sappiate che, a grandi linee, c’è un percorso che unisce i due approdi di Cala Maestra e Cala Spalmatoio, passando per il Centro Sportivo (facilmente riconoscibile anche per la presenza dell’eliporto di soccorso e della sua manica a vento), e che dal Centro Sportivo si dipartono i due principali percorsi di esplorazione dell’isola.

Dei due sentieri, uno si dirige a nord verso la splendida punta San Francesco (calcolate almeno 2h tra andata e ritorno) e l’altro a sud, verso il Faro e la sua scogliera mozzafiato (calcolate almeno 2h e ½ - 3 tra andata e ritorno).

I sentieri sono ben visibili, ma indicati solo inizialmente con cartelli; è opportuno, quindi, informarsi bene prima di partire o farsi accompagnare. Anche se Giannutri è piccola e non è facile perdersi, sarebbe un peccato dover rinunciare ai meravigliosi panorami che vi riservano queste due destinazioni per aver sbagliato strada. Cercate solo di calcolare i tempi in modo da sfruttare la luce del giorno (i sentieri, come la maggior parte dell’isola, non sono illuminati) e non dimenticate di portarvi acqua da bere.

Il campo sportivo, vero crocevia di Giannutri, è il punto di partenza anche per:

  • raggiungere Cala Volo di Notte, una delle più belle di Giannutri, posta al centro del golfo degli Spalmatoi. Il suo nome è probabilmente dovuto ai richiami delle Berte che prediligono questa parte dell’isola, richiami che si protraggono fino a notte inoltrata. È una cala meno affollata di Cala Maestra e Cala Spalmatoio, dove, mare permettendo, gli scogli consentono la discesa a mare per fare il bagno.
  • salire su Monte Mario, una delle 3 piccole alture di Giannutri, sede del deposito dell'acqua. È alto soltanto 78 m. offre  una vista panoramica dell’isola e sarete sorpresi dal rilevante numero di case che si scorgono da lì, probabilmente più di quante avreste potuto supporre. Le case di Giannutri sono, infatti, quasi tutte ben mimetizzate nel contesto, sia per il loro colore rosso, molto simile a quello del terreno, sia per la fitta macchia arborea che le nasconde alla vista dalla strada.
  • scendere a Cala Spalmatoio passando per la Piazzetta, “centro” del minuscolo abitato, dove si trovano il bar, l’ufficio del consorzio e, limitatamente ai mesi di luglio e agosto, il piccolo market (non vi meravigliate se i prezzi non sono quelli della terraferma: a Giannutri tutto arriva via mare ed è, inoltre, economicamente difficile gestire attività commerciali per poche persone e limitatamente a pochi mesi dell’anno).
  • scendere verso la bellissima Cala Maestra e la sua piccola spiaggia di sassolini, magari per veder tramontare il sole dietro l’Isola del Giglio.
  • ......decidere da che parte fare il bagno. Per la forma particolare dell’isola, infatti, è quasi sempre possibile bagnarsi o a Cala Maestra o a Cala Spalmatoio, al riparo del vento, in un’acqua praticamente senza onde, perfetta per nuotare e per fare snorkeling. Basta dare un’occhiata alla manica a vento dell’eliporto e dirigersi dalla parte opposta rispetto a quella da dove soffia il vento.
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