Carcassonne
Blog

Che cosa Vedere

Vota questo articolo
(0 Voti)

Con i suoi 2500 anni di storia la città racchiude in se un patrimonio artistico di inestimabile valore. Posta sulla riva destra del fiume Aude nella regione della Linguadoca-Rossiglione vide i primi abitanti circa 3500 anni fa, ma fu in epoca romana che assunse una certa importanza commerciale quando venne costruita in cima alla collina la prima fortificazione. Fu durante il periodo di dominazione dei Visigoti che vennero costruite ulteriori fortificazioni che resero Carcassonne una delle città fortificate più grosse d'Europa. Sfortunatamente in età moderna la città andò via via perdendo la sua importanza militare, venendo a più riprese smantellata. Fu solamente grazie all'intervento di restauro posto in essere nel 1835 da Prosper Merimèer, che affidando i lavori di restauro a Viollet le Duc riportò la città agli antichi splendori.

Le Mura Fortificate (Giro delle Lices)

Prima ancora di entrare nella città fortificata vi consigliamo di effettuare una passeggiata sulle Lices, il largo spazio posto fra le due mura di fortificazione lungo tre chilometri sui quali si innalzano ben 52 torri. Oltre ad offrire scorci molto belli sulla città il giro vi consentirà di distinguere le differenze di metodologia costruttiva delle 4 fasi in cui avvenne la costruzione delle mura. La prima fase di costruzione avvenne in epoca romana tra il III e il IV secolo, ad essa appartengono le torri basse e cilindriche delle mura interne distinguibili anche dalle loro pietre rozzamente squadrate. Durante il secondo periodo, tra VIII e il XII, venne costruito il castello e parte delle mura esterne. Sono invece  attribuibili al terzo periodo, tutto il XIII secolo, l'altra parte delle mura esterne con torri cilindriche e strette feritoie. A partire dalla fine del XIII secolo, sotto il regno di Filippo l'Ardito, inizia il IV periodo durante il quale viene costruita la Porte Narbonnaise e la Tour St-Nazaire oltre al rifacimento della parte meridionale della cinta.

Porte Narbonnaise

E' la principale porta di accesso alla città vecchia, venne costruita nel 1280 durante il regno di Filippo III l'Ardito ed ha l'aspetto di un palazzo feudale. La Porta deve il suo nome al suo orientamento verso la città di Narbonne. Si compone di due imponenti torri ornate da finestre gotiche e protette da una doppia saracinesca rinforzata, è preceduta da un ponte levatoio aggiunto durante i restauri operati da Viollet. 

                                         

Castello Comtal

Imponente costruzione eretta nel 1150 dalla famiglia dei Trencavel, inizialmente adibita a dimora nobiliare venne successivamente trasformata in fortezza. Preceduta da un barbacanne di forma semicircolare e da un fossato di protezione, la struttura si sviluppa intorno al cortile d'onore ed è munita di nove torri. Attualmente ospita l'Ufficio del Turismo e il museo lapidario con una vasta collezione di statue, sarcofagi e oggetti tipici del periodo gallo-romano e medievale.

La Cattedrale di Saint Nazaire

 Le prime notizie certe della cattedrale si hanno a partire dal 925, nel 1096 in occasione della visita di Urbano II ricevette la benedizione papale. La cattedrale si presenta al visitatore con una severa facciata, al punto da farla quasi sembrare una fortezza. Notevoli i rimaneggiamenti che ha subito durante i secoli, di questi uno dei principali avvenne tra la metà del 1200 e gli inizi del 1300 quando furono costruiti il transetto e l'abside poligonale considerati dei veri capolavori dello stile gotico. L'interno a unica navata è illuminato dalle splendide vetrate, del '300 quella centrale mentre sono del '500 quelle laterali. Da notare nella cappella della Vergine l'"Albero di Jesse"risalente alla fine del 1200 e a tomba di Simone di Montfort.

Ponte Vecchio

Uno dei luoghi più suggestivi e più fotografati della città, punto di collegamento tra la città alta e la città bassa, dal quale si gode di una stupenda panoramica sulla cinta di fortificazione.

                                  

Letto 1664 volte

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Italian English French German Portuguese Russian Spanish
Utilizziamo i cookie per migliorare il nostro sito e la vostra navigazione..  Per saperne di più.  Accetto i Cookie da questo sito