Il Lago di Bourget

Lac du Bourget

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Chambery

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chamberyPasseggiare per l'antica e tranquilla città di Chambery è sicuramente molto gradevole grazie alle sue viuzze alle sue belle piazze ai negozi e ai ristorantini

Ufficio del Turismo: Place du Palais de Justice

Da vedere:

Castello di Chambéry o Castello dei duchi di Savoia

Il castello non è sempre visitabile in quanto sede della prefettura e altri uffici amministrativi si consiglia di tentare comunque una visita, l’ufficio del Turismo dispone di tutti gli orari di visita. Il castello è stato terminato alla fine del XIII secolo su ordine dei signori di Chambery, da allora ha subito molte variazioni. Il conte Tommaso I di Savoia, acquisì lo stabile e una parte della signoria Feudale nel 1232 dal visconte Berlion, signore di Chambery.Il conte Amedeo V di Savoia nel 1295 iniziò un ampliamento del castello trasferendovi l'amministrazione dello stato di Savoia e rendendolo adeguatamente confortevole per ospitare la corte. In seguito vennero costruite imponenti torri difensive: la Tour Trésorerie (XIV-XV secolo), la Tour demi-ronde (1398) e la Tour du Carrefour o Tour des Archives (1439). Nel 1408 ad opera del conte Amedeo VIII di Savoia venne costruita una cappella in stile gotico fiammeggiante che ospitò La Sacra Sindone fino al suo trasferimento a Torino, quando divenne la nuova capitale del Regno. Nel 1466 venne costruita una nuova torre Campanaria Tour Yolande con un complesso di 70 campane, che la rese la 4 Torre campanaria in Europa. Con il trasferimento della capitale del regno Sabaudo da Chambery a Torino rimasero nel castello alcuni uffici amministrativi , parte della corte e alcuni ministeri. Nel corso della sua esistenza il castello ha subito tre incendi il primo danneggiò la cappella della Sindone, il secondo e terzo danneggiarono soprattutto gli appartamenti reali. Una ricostruzione non fu immediatamente possibile a causa della mancanza di fondi così i primi restauri avvennero nel 1775 grazie al matrimonio  di Carlo Emanuele IV di Savoia con la sorella del re di Francia Luigi XVI che commissionò il prolungamento di un padiglione del castello e la costruzione di un monumentale armadio ad intarsio. Nel 1786 venne costruita la nuova ala degli appartamenti reali e nel 1792 lo stato francese acquistò il castello. Dall'epoca dell'annessione alla Francia il castello venne abbellito ed ampliato  dagli architetti Dénarié e Duban.

La cattedrale metropolitana di St-François-de-Sales

(visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, è un edificio gotico costruito tra il 1420 e il 1511. All’interno dell’edificio presso la sacrestia è custodito il Tesoro (visita a pagamento) con un dittico bizantino in avorio e un bassorilievo ligneo

Rue croix d’or

considerata la via più aristocratica della città, fiancheggiata da antichi palazzi

Rue de Boigne

Elegante via cittadina fiancheggiata da portici in stile piemontese con negozi, bar e pasticcerie

chamberyRue Basse-du-Château

Via molto pittoresca che conduce direttamente al castello, con una galleria-passerella e antiche botteghe.

Fontana degli elefanti

Simbolo della città costruita nel 1838 in ricordo del conte di Boigne che visse parecchio tempo in India

St. Pierre-de-Lemec

Si trova al di là della Leysse e ci si arriva tramite boulevard Lemec. Antica chiesa gotica del quattrocento ad unica navata. Da vedere la Cripta con affreschi e il battistero.

Musee des Beaux Arts

(visita libera dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18). Raccoglie una collezione di opere che vanno dal 200 all’800 donate in parte da Vittorio Emanuele II.

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