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Dublino Dublino Alessandro Moreschi

Frizzante, colorata, moderna ma pur sempre legata alle tradizioni ed al suo ricco passato, come nel migliore costume britannico. Dublino nonostante le sue dimensioni piuttosto ridotte, rispetto alle altre capitali europee, offre una svariata quantità di cose da fare e da vedere. Divisa in due dallo scorrere del fiume Liffey, la città venne fondata in epoca vichinga anche se nella zona esistevano già insediamenti di popolazioni gaeliche. Negli ultimi anni la città ha vissuto una profonda trasformazione passando dall'essere una triste e grigia città industriale ad una città mondana e ricca di attrattive, molti fatiscenti quartieri si sono trasformati in luoghi alla moda ove si possono trascorrere piacevoli serate tra boccali di birra e musica tradizionale, è il caso del quartiere Temple Bar, per arrivare ai moderni quartieri finanziari e commerciali come quello dei Dockland. 

Trinity College

La visita alla città non può che cominciare dal Trinity College prestigioso e antico tempio della cultura, fondato nel 1592 ad opera di Elisabetta I su di un'area confiscata agli Agostiniani, al fine di scoraggiare gli studenti irlandesi a trasferirsi all'estero per completare il loro ciclo di studi. L'intera struttura si estende su di un area di circa 200.000 metri quadrati dove trovano spazio oltre alle aule, laboratori di ricerca, alloggi per studenti,  impianti sportivi, la Exhamination Hall, ove si tengono le cerimonie di laurea, e la famosa Old Librery ove sono conservati oltre cinque milioni di libri molti dei quali molto rari e preziosi tra i quali il libro di Kells, un manoscritto miniato di rara bellezza. Ad accogliere i visitatori è l'imponente campanile alto 30 metri, vero spauracchio degli studenti, la superstizione vuole infatti che se uno studente passa sotto il campanile mentre le campane suonano non passerà i prossimi esami. Di enorme fascino è la biblioteca con la sua Long Room, lunga 64 metri, nelle cui librerie in quercia sono conservati oltre 200.000 volumi. Sempre nella Long Room è conservata Brian Boru, la più antica arpa irlandese divenuta nel tempo uno dei simboli nazionali.

Quartiere Temple Bar

Divenuto negli ultimi tempi il più famoso e frequentato quartiere cittadino deve il nome all'antico proprietario dei terreni su cui sorge, Sir William Temple mentre l'aggiunta Bar sta ad indicare l'argine del fiume, in quanto il quartiere si sviluppa lungo la strada che corre parallela al Liffey. Case variopinte, pub, ritoranti e negozietti si affacciano sui vicoli lastricati in pietra del quartiere che trova il suo punto nevralgico in Temple Bar Square ove a tutte le ore si esibiscono musici e artisti di strada. La piazza durante il giorno ospita anche un mercato di libri usati. Proprio Da Temple Square parte crown Alley la strada che conduce al famoso Ha penny Bridge, il più fotografato ponte cittadino.

Suffolk Street, Grafton Street e O'Connel StreetDublino - the spire

Sono le tipiche strade dello struscio cittadino, completamente pedonali sono affiancate dai negozi delle marche commerciali più note, bar, pub e locali che vendono street food. In queste vie si concentra la vita diurna della città mentre la vita notturna si concentra nel quartiere di Temple Bar.

 

Statua di Molly Malone

Leggendaria pescivendola abitante nel villaggio di Howth, dalle forme piuttosto generose, è ad essa è dedicata una tradizionale canzone irlandese nell tempo divenuta inno ufficiale della città di Dublino. Dal 18 luglio 2014 la sua statua  si trovs in Suffolk Street di fronte all'ufficio informazioni.

 

 

Cattedrale di San Patrizio

Dedicata al Santo Protettore d'Irlanda, la cattedrale si trova nel cuore cittadino all'interno del perimetro medioevale, tranquillamente visitabile assieme al Dublin Castle e a Christ Church Chatedral. Consacrata nel 1190, venne edificata nel luogo in cui secondo la tradizione San Patrizio utilizzò un pozzo naturale per battezzare i primi cristiani d'Irlanda. Considerata la prima chiesa d'Irlanda la cattedrale subì pesanti interventi di restauro tra il 1866 e il 1869, finanziati da Benjamin Guinness, restauri che però non intaccarono l'impianto originale. Appena entrati da notare le statue colorate del mausoleo della famiglia Boyle, conti di Cork, all'interno della chiesa si trovano numerose altre pietre tombali alcune ornate da croci celtiche. E' nei pressi dell'organo di quest'importante cattedrale che prestavano giuramento i Cavalieri dell'Ordine di San Patrizio e i nobili 'Irlanda al loro Re. Di particolare importanza artistica la Lady Chapel costruita nel 1256 e per un lungo periodo di tempo data in uso agli ugonotti.

Christ Church Chatedral

 Anche questa chiesa come la precedente è visitabile solamente a pagamento. Posta a pochi passi dal Dublin Castle si sviluppa su di un perimetro molto esteso all'interno di un delizioso giardino. Costruita nel 1037 da Sitric Silkenbeard, re vichingo convertitosi al cristianesimo, che morì monaco sull'isola di Iona. Inizialmente la chiesa venne edificata completamente in legno solamente intorno al 1172, su volere dell'arcivescovo Laurence O'Toole e dell'arciduca Richard de Clare la chiesa venne ricostruita in legno assumendo l'attuale struttura. Tra il 1871 e il 1878 venne completamente restaurata divenendo 

Dublin Castle

 Si tratta di una fortezza normanna, posta nel cuore medioevale della città, che per secoli ha rappresentato il potere e l'oppressione del governo Inglese sull'isola. Dell'antica fortezza rimane una delle originarie quattro torri. Costruito agli inizi del 1200 nel 1684 venne quasi interamente distrutto da un'incendio e quindi rifatto in stile settecentesco. Ai nostri giorni sono visitabili all'incirca 15 stanze tra sale, saloni e camere da letto. Sebbene siano tutti arredati in maniera abbastanza pomposa spiccano soprattutto le sale 3 - 5 - 9 e 10. Nella sala del Trono spicca il trono appartenuto a Guglielmo d'Orange ove oggi viene investito formalmente il Presidente della Repubblica. 

Guinnes Store House

Assolutamente da non perdere il Guinnes Store House si trova un po' fuori dal centro cittadino ed è consigliabile raggiungerlo in Taxi. La visita si svolge nell'antica fabbrica di mattoni rossi della più nota marca di birra irlandese attraverso un percorso guidato molto suggestivo che termina nella cupola panoramica, dalla quale si gode di una splendida vista della città, e per rendere ancora più gradito il panorama a tutti i visitatori maggiorenni viene offerto un boccale d di birra.

Galleria Nazionale Irlandese

Ben 13.000 opere d'arte esposte tra le quali dipinti di Tintoretto, Tiziano, Velasquez, Turner divisi in tre sezioni per un totale di 54 gallerie. Fondata nel 1854 su volere di William Dargan oggi si trova lungo Merrion Square West, a Dublino 2, ed è facilmente raggiungibile a piedi dal centro città.

The Spire

Posto all'incrocio tra O'Connel Street e Earl Street North, "The Millennium Spire" è un monumento in acciaio fuso a forma di spillo alto 120 metri. Si tratta del più alto monumento al mondo con struttura autoportante con una base di tre metri di diametro che in cima diventano 15 centimetri, il progetto è di Ian Ritchie Architects e rappresenta la lotta per l'indipendenza dagli inglesi.

Prigione di Kilmainham Gaol

 Un posto ricco di storia e di ricordi che ha visto passare tra le sue celle delinquenti comuni, assassini ma anche leader che hanno fatto la storia d'irlanda e bambini, l'ospite più giovane fu un bimbo di soli cinque anni che aveva effettuato un piccolo furto. Costruita a  Cill Mhaighneann, un sobborgo di Dublino poco distante dalla Guinness Storehouse, venne definitivamente abbandonata come prigione nel 1924 dopo anni di abbandono e lunghi lavori di restauro l'edificio è ora stato trasformato in un museo sulla storia del nazionalismo irlandese ed inserito nel circuito dell'Heritage Ireland, organizzazione che cura il patrimonio Culturale Irlandese. La struttura è stata utilizzata anche come set cinematografico per il film "Nel nome del padre" e per il videoclip "Celebration" degli U2. La visita dura all'incirca un ora e vi permetterà di entrare nelle viscere di questo edificio e rendervi conto delle condizioni disumane in cui vivevano i carcerati.

Old Jamenson Distillery

 Un'esperienza veramente interessante grazie anche alle belle ambientazioni. Visitare le distillerie Jamenson, uno dei wisky più venduti ed apprezzati al mondo, è il modo migliore per immergersi in in questo interessante mondoe scoprirne i segreti. Forse non tutti lo sanno ma il Jamenson è uno degli ingredienti del famoso Irish Cofèè. La visita dura all'incirca un ora e termina con una degustazione, il centro visitatori è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 tranne la domenica che segue l'orario 10 - 19, al suo interno si trova anche il ristorante 3rd Still Restaurant i cui prezzi sono abbastanza contenuti. Il centro visitatori si trova a pochi passi da Piazza Smithfield accanto all'Hotel Generator.

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