Portogallo

 

RESIDENZ o residenza Imperiale

Il castello dispone di ben 130 stanze aperte al pubblico oltre che allo splendido Cuvilliés-Theater e alla famosissima Schatzkammer o camera del tesoro,  fanno parte della visita gli eleganti Hofgarten o giardini reali. La Residenz di Monaco è uno dei palazzi reali più grandi d'Europa, abitato fino alla caduta della monarchia, avvenuta nel 1918, dalla famiglia Wittelsbach. I duchi di Baviera risiedevano originariamente nella vicina Alter Hof (Altenhofstraße, XIII sec.) ma nel 1385 il duca Stephan III decise di costruire una piccola fortezza; grandi lavori di ampliamento vennero eseguiti tra la fine del 1500 e  la metà del 1800 sotto re Ludwig I dando al complesso architettonico una mescolanza di stili dal rinascimentale al neoclassico, passando per il barocco e rococò.

Il palazzo ha tre facciate: la più antica è quella sulla Residenzstraße (iniziata nel 1599) con due grandi portali d'ingresso incorniciati dalla statua della Madonna, patrona della Baviera ("Patrona Boiariae"), e da quattro leoni in bronzo. La tradizione racconta che porti fortuna toccarli... in passato i soldati prima di partire per una battaglia erano soliti toccare questi leoni con la speranza di poter ritornare sani e salvi dalle loro famiglie. La facciata principale sulla Max-Joseph-Platz, una riproduzione di Palazzo Pitti di Firenze, e quella che si affaccia sui giardini sono state invece realizzate nella prima metà dell'Ottocento da Leo von Klenze.

Nella Max-Joseph-Platz sono da vedere la statua di Re Massimiliano I, il neoclassico Nationaltheater (Teatro dell'Opera), il palazzo Törring-Jettenbach, la cui facciata è ispirata al fiorentino Ospedale degli Innocenti, e la Maximilianstraße, la via più elegante di Monaco. Sullo sfondo si erge l'imponente Maximilianeum, il Parlamento della Baviera.

 All'interno della Residenz colpiscono il visitatore per sfarzo e raffinatezza l'Ahnengalerie, la galleria degli antenati con i ritratti dei più importanti membri della famiglia Wittelsbach dalle origini fino a Ludwig III (†1921), l'ultimo Re di Baviera; ilGrottenhof, il più bello dei cortili del palazzo, con la fontana del Perseo e la riproduzione di un ninfeo interamente ricoperto di conchiglie; l'Antiquarium, la più grande sala rinascimentale a nord delle Alpi, commissionata dal duca Albrecht V a Friedrich Sustris alla fine del '500 e abbellita da una serie di busti di imperatori romani e da grandi affreschi; le Reiche Zimmer, i saloni di parata in stile rococò - da non perdere la Grüne Galerie e il Miniaturenkabinett - realizzati da François de Cuvilliés per il principe elettore Karl Albrecht, futuro Imperatore di Germania col nome di Karl VII.

 Negli appartamenti neoclassici del re e della regina nel Königsbau, opera ottocentesca di Leo von Klenze per Ludwig I, spiccano la sontuosa Sala del Trono e la Gelbe Treppe, un severo scalone introdotto dalla statua di Venere del Canova. Notevoli le collezioni del palazzo: le porcellane, in particolare delle manifatture reali di Nymphenburg e Meissen, gli argenti e le ceramiche cinesi. Nella Residenz venne ospitato Papa Pio VI nel 1782 nelle cosiddette Päpstliche Zimmer e Napoleone I: fu lui che nel 1806 elevò la Baviera al rango di regno. Nella Hofkapelle venne esposto nel giugno del 1886 il corpo del "re delle favole" Ludwig II dopo essere stato rinvenuto senza vita nelle acque del lago di Starnberg.

Terminata la visita dei saloni reali, passiamo alla Schatzkammer che custodisce i tesori di corte: in primo luogo la corona, con lo scettro ed il globo, realizzati per il primo re bavarese (Massimiliano I Giuseppe nel 1806) e alcuni oggetti che testimoniano la profonda fede cattolica che caratterizza la Baviera come il libro di preghiere dell'imperatore Carlo II il Calvo e il reliquiario della Croce di Enrico II il Santo. Infine il pezzo più bello e prezioso: la cinquecentesca statua di San Giorgio, ricoperta da 2.291 diamanti, 406 rubini e 209 perle.

 Il tour prosegue nell'Altes Residenztheater, poi ribattezzato Cuvilliés-Theater (per accedervi bisogna passare dal portale fiancheggiato dai leoni sulla Residenzstraße); il piccolo teatro di corte, costruito tra il 1751 e il 1755 dal Cuvilliés, è un gioiello del rococò europeo e ospitò durante il Carnevale del 1781 la prima dell'opera di Mozart "Idomeneo", composta per il principe elettore Karl Theodor.

 L'ultima tappa è il giardino reale, l'Hofgarten, il cui accesso principale è dalla Odeonsplatz attraverso l'Hofgartentor (1816). Da notare i portici con affreschi dedicati alle gesta degli antichi Wittelsbach, al centro il tempietto dedicato a Diana che è un abituale luogo di ritrovo dei musicisti, le quattro fontane gemelle e al fondo la Cancelleria bavarese - il Palazzo del governo regionale - realizzata in un sapiente mix antico-moderno nell'ex Museo delle armi.

Mezzi: U3 e U6 Marienplatz e Odeonplatz – Bus 100 Odeonplatz o tram 19 per Nationaltheater

Residenz o Palazzo Ducale è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18

Marinenplatz

Cuore pulsante della vita politica e sociale della città. L'enorme piazza è dominata dalla splendida facciata, in stile gotico, del municipio, sugli altri lati negozi e caffetterie.

Cercare di arrivare per le ore 12 oppure 11 a Marienplatz per vedere il carillon con le 43 campane in azione

Poi andare al Duomo attraverso la Kaufingerstrabe (questa è la via dello shopping magari vale la pena farne un po’ di più)  poi svoltare a destra sulla Liebfrauenstraße e poi voltare a sinistra in Frauenplatz

Dopo aver visto il Duomo tornare indietro e recarsi al Mercato ViKtualienmarkt e poi alla Isartor dove c’è la metro per l’Hotel

Giorno 2 Agosto

2 Giorno a Monaco

Allianz Arena Stadium, BMW Museum e BMW Welth più Museo della Scienza e Tecnologia chiamato Deutsches Museum (è abbastanza vicino all’hotel) orari dalle 9 alle 17

Piano interrato - Miniere e trattamento dei minerali, Ambiente, Regno dei bambini (area dove lasciare i bambini mentre i genitori visitano il museo), Nano e biotecnologia.

Pianterreno - Petrolio e gas naturale, Metalli, Saldatura e brasatura, Prova dei materiali, Macchine utensili, Macchine motrici, Elementi di macchine, Tecnica dell’alta tensione (dimostrazioni alle ore 11, 14 e 16), Navigazione, Nuove tecnologie, Laboratorio di ricerca trasparente, Robot e tecnica dell‘automatizzazione, Modellino di ferrovia, Tunnel e gallerie, Aeronautica, Costruzione di ponti, Ingegneria idraulica, Pendolo di Foucault.

Primo piano - Storia del museo, Collezione dell’accademia, Tecniche di produzione
d’energia, Fisica, Ottica, Microscopia elettronica, Fisica nucleare, Aeronautica, Strumenti musicali, Chimica scientifica, Farmacia, Mostre speciali. 

Secondo piano - Grotta di Altamira, Soffiatura del vetro, Ceramica, Tecnica del vetro, Giocattoli tecnici, Carta, Tecnica di stampa, Astronautica, Foto+Film, Tecnologia tessile, Strumenti musicali elettronici ed automatici. 

Terzo piano - Astronomia, Geodesia, Informatica, Microelettronica, Gabinetto di matematica, Telecomunicazioni, Agraria, Tecnologia alimentare, Cronometria, Pesi e misure. 

Quarto, quinto e sesto piano - Astronomia, Astronomia amatoriale, Stazione radioamatoriale, Osservatorio astronomico, Giardino delle meridiane, Planetario Zeiss (dimostrazioni alle ore 12, 14 e 16, biglietto extra acquistabile al punto informazioni del pianterreno).

 

 

Chiesa di San Ludovico

Ufficio del Turismo:

Quando Andare

Escludendo i mesi più freddi dell'anno come Novembre, Gennaio e Febbraio non esistono periodi migliori o peggiori per visitare la città. In estate il verde lussureggiante dei suoi parchi, i balconi fioriti delle case, gli splendidi garden dei ristoranti vi permetteranno di superare le rare giornate di afa. A fine estate la città si trasforma preparandosi per la famosissima "Festa della Birra" che attira migliaia di persone provenienti da ogni parte d'Europa, anche questa è sicuramente un'ottima occasione di visita. Durante il periodo natalizio Monaco offre il meglio di se grazie ai mercatini, alle decorazioni che ornano vie e piazze e all'atmosfera che vi si respira, nonostante il freddo sia pungente. 

Dove alloggiare

Monaco offre ai turisti diverse soluzioni dagli alberghi a diverse stelle ai più modesti ostelli. Tenete presente che in Germania gli ostelli sono sempre molto decorosi e puliti, alcuni offrono sistemazioni formato famiglia con bagno in camera. Svariata è anche la proposta di case-vacanza o B&B, per quanto riguarda gli amanti dei viaggi in camper esistono diverse aree sosta e campeggi primo tra tutti il campeggio comunale. Il nostro consiglio è di trovare una soluzione vicino al centro cittadino in modo da evitare i mezzi pubblici il cui costo è piuttosto elevato. Se vi recate nei periodi di maggior afflusso turistico vi consigliamo di prenotare con almeno 2-3 mesi di anticipo, se intendete recarvi a Monaco durante la Festa della Birra dovrete prenotare il vostro soggiorno con almeno 8-9 mesi di anticipo altrimenti non troverete nulla.

Che cosa Mangiare

La cucina bavarese non offre una grande varietà di piatti ma, quelli proposti sono in genere molto gustosi e poco elaborati adatti a tutti i palati. Si va dallo stinco di maiale cucinato al forno oppure stufato nella birra servito con patate, agli immancabili wurstel classici oppure bianchi tipici della Baviera serviti con crauti, senape e bretzel. Ottima anche la bistecca alla bavarese, una specie di nostra bistecca alla milanese ma, decisamente più spessa. Deliziosi e preparati in molte varianti sono gli Spatzle, una specie di piccoli gnocchi fatti con acqua, farina e uova. Assolutamente da non perdere è lo Strudel servito con gelato alla crema oppure con una crema aromatizzata alla vaniglia. Essendo Monaco una città multietnica non faticherete però a trovare pizzerie gestite da italiani, ristoranti cinesi, indiani o Irish Pub oltre ovviamente ai classici fast-food.

Non potete andare a Monaco senza bere la famosa birra che qui non è gassata e viene servita in boccali che vanno dal 1/2 litro al litro, molti locali producono loro stessi la birra che propongono ai clienti.

Dove Mangiare

Trovare un locale che soddisfi le vostre esigenze non sarà affatto difficile, noi vi consigliamo comunque di provare la birreria Hofbräuhaus, non fosse altro per l'atmosfera di festa che vi si respira e per le ragazze vestite in abito tradizionale che offrono ai clienti Bretzel o ciambelle fritte passate nello zucchero. Ottimi locali si trovano anche intorno alla cattedrale e a Marinenplatz, proprio vicino alla piazza si trova la tipica birreria bavarese "Schneider Bräuhaus München" dove si possono consumare ottimi pasti a prezzi ragionevoli. Se vi recate a Monaco durante la bella stagione vi consigliamo di regalarvi almeno un pasto nel mercato all'aperto a pochi passi dalla piazza del comune, all'ombra di vecchie piante troverete tavoli e chioschi che offrono enormi boccali di birra accompagnati da panini con salsicce, wurstel, arrosto di maiale o più elaborati piatti della tradizione. Tenete presente che a Monaco, come in tutta la Germania, si cena abbastanza presto, l'ora migliore per essere sicuri di trovare un posto a sedere è intorno alle 19 - 19,30 dopo le 20 molti locali, soprattutto i più piccoli e tradizionali non accettano più ospiti. Il pranzo merita invece un discorso a parte, i bavaresi preferiscono in genere mangiare qualche cosa di veloce e leggero come una zuppa, un'insalata, un dolce oppure un bretzel accompagnato da un boccale di birra e, molteplici sono i locali che offrono spuntini di vario genere.

Come Muoversi

Il centro di Monaco è tranquillamente visitabile a piedi, se dovete invece recarvi da una parte all'altra della città vi consigliamo di muovervi con la metropolitana chiamata U-bahn. Il servizio metropolitano cittadino venne inaugurato nel 1971 ora dispone di 8 linee, 96 fermate per un totale di circa 100 chilometri.  Perfetto ed efficiente il servizio metropolitano cittadino ha un unico neo il costo della singola corsa che è piuttosto elevato. La cosa migliore è munirsi di una tessera valida per il periodo di vostra permanenza in città. Attenzione a non salire sulla metro o sugli autobus senza aver prima fatto il biglietto i controlli sono molto frequenti e le multe piuttosto salate. Una particolarità del servizi pubblico è che il prezzo della singola corsa dipende dalle zone che si devono attraversare la cosa migliore è dotarsi di una cartina della città con la suddivisione delle 4 zone.

Capitale della Baviera, la ricca cittadina accosta armonicamente antichi monumenti medioevali, fastosi palazzi imperiali a modernissimi edifici, negozi che vendono oggetti e abiti della tradizione locale a negozi e centri commerciali con le griffe più alla moda. Anche a livello culinario questi armoniosi contrasti sono molto evidenti infatti di fianco a locali all'avanguardia, che propongono le nuove tendenze della cucina internazionale troviamo accoglienti ristoranti che propongono i tipici piatti della tradizione accompagnati, spesso, da musiche e canti dal vivo. Nonostante sia una delle città più popolose della Germania la vita scorre vi tranquilla, raramente ci si trova imbottigliati in un traffico caotico, i collegamenti urbani funzionano perfettamente e non si fanno code per visitare i monumenti neppure nei periodi di maggior afflusso turistico. Circondata da una verde campagna coltivata a luppolo e costellata da piccoli borghi con le tipiche case a graticcio, Monaco è la meta ideale per un piccolo e rilassante viaggio adatto sia agli amanti della cultura che dello shopping.

Mettete un antico borgo con le sue viuzze lastricate e i suoi antichi palazzi sontuosamente decorati, alte vette candidamente innevate e un piccolo lago sul quale si specchia il paesaggio e..... penserete di essere entrati a par parte di una favola, invece siete a Fussen! L'antica città Bavarese durante il periodo natalizio è ancora più suggestiva grazie al fuoco tremolante delle fiaccole che illuminano le viuzze, agli splendidi addobbi che ornano case e negozi e al suggestivo mercatino che si tiene nel cortile barocco dell'abbazia di San Magno. Immancabili sono i canti tradizionali della regione dell'Algovia uniti ai più noti canti natalizi. Durante i mercatini di Natale è possibile osservare artigiani intenti nei loro antichi mestieri tra questi i lanternai.

Per partecipare ai mercatini e vedere i famosi castelli di Ludwig II situati a una manciata di chilometri dalla città basta un week-end lungo. Per maggiori dettagli sulla città e i suoi dintorni clicca qui

Date dei mercatini 6-8 Dicembre 13-15 Dicembre 2019

Date: 8 Dicembre 2019

Il vischio costituiva un elemento importante della tradizione celtica ed è all’origine di molti riti e leggende. La festa al'origine voleva celebrarne la raccolta, che tradizionalmente precedeva le festività natalizie. Tutto si svolge intorno al mercatino del vischio, dove si possono anche trovare prodotti tipici della gastronomia locale, a rendere ancor più suggestiva la giornata sono le musiche e danze, a partire dalle ore 14 della tradizione francoprovenzale, occitana e celtica che culminano, dopo la premiazione dei vischi più belli, in una fiaccolata e nell’accensione del fuoco druidico.

Durante tutta la giornata sono aperte le visite al medioevale maniero di Cly.

A circa una cinquantina di chilometri dalla città di Fussen e precisamente a Garmisch si trova il ghiacciaio dello Zugspitze. Emozionante è il viaggio per raggiungere la splendida terrazza panoramica posta della vetta posta a 2963 mt. di altitudine.

Da Garmisch una storica ferrovia a cremagliera costruita agli inizi del '900 conduce fino a Schneefernerhaus tra panorami mozzafiato sul lago di Eibsee e le vette circostanti. Poi una funivia accompagna i turisti fino allo Zugspitz-klamm in territorio austriaco. Da qui un'altra funivia conduce fino in vetta alla montagna ad oltre 2.900 mt. il panorama che si gode dalla vetta e tra i più spettacolari di tutta la catena alpina. Considerata la funivia dei record, le sue modernissime cabine in vetro e acciaio possono ospitare fino a 120 persone e, nel punto più alto sono sospese a 127 mt. da terra offrendo ai turisti un'esperienza senza eguali!

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Posto a 4 chilometri dalla città di Fussen e a soli 2 chilometri dal castello di Newschwanstein l'edificio venne edificato nel XII secolo con le fattezze di una fortezza medioevale dai Cavalieri di Schwangau. Nonostante appartenga al circuito dei castelli di Ludwig II è l'unico castello che non fu costruito da re ma da suo padre Maximilian II, il quale durante una battuta di caccia venne colpito dalla bellezza di questi luoghi decidendo così di acquistare i resti dell'antica fortezza e di trasformarli in una sontuosa residenza di svago. I lavori di riedificazione vennero affidati allo scenografo Domenico Quaglio che rifece il castello un puro stile neogotico. Fu proprio in questo castello che Ludwig trascorse gran parte della sua infanzia e della sua giovinezze e, fu sempre qui che incontrò per la prima volta il compositore Richard Wagner, che proprio nelle sontuose sale di questo castello amava esibirsi per la famiglia reale.

Dal 1928 il castello è di proprietà della famiglia Wilttelsbacher Ausgleichsfonds che, dopo lunghi lavori di restauro, ha deciso di riaprirlo al pubblico. Di articolare bellezza sono la Sala degli Eroi, la camera da letto della regina Maria, madre di Ludwig, la sala del Tasso e la Sala Berchta. Da notare gli arredi del XIX secolo in stile Biedermeier

Il castello è raggiungibile a piedi dal castello di Newschwanstein oppure con carrozze o bus navetta che partono dai parcheggi del centro visitatori di Schwangau. Per la visita vale la stessa procedura della visita al castello di Newschwanstein, volendo è possibile acquistare un biglietto cumulativo dei due castelli + museo.

La visita al castello parte dal piccolo borgo di Hohenschwangau.

Nel villaggio ci sono 4 aree parcheggio: le prime tre sono vicino al Visitor Centre la quarta è più lontana ma, di lì partono gli autobus per il castello. Dagli altri tre parcheggi partono le carrozze trainate da cavalli, attenzione quelle di colore marrone sono  per il castello di Newschwanstein.

P1 = vicino al negozi "apollo duty free" 
P2, P3 = intorno al  Restaurant cafe Kainz,
P4 = dopo il lago Alpsee

Il viaggio in carrozza dura circa 20 minuti con il Bus meno di 10 minuti. Sia l’autobus che le carrozze fermano a 15 minuti a piedi dal castello. E' possibile scegliere di salire o scendere a piedi e pagare solamente la corsa di ritorno in autobus o carrozza o viceversa. Prendendo l’autobus a cinque minuti di cammino attraverso un sentiero tra i boschi si incontra il “Mary’s Bridge” dal quale si ha una vista spettacolare del castello.

Castello

Se si pensa ad un castello delle fiabe la mente non può che andare al castello di Neuschwanstein, simbolo incontrastato della Baviera. Walt Disney durante una sua visita in questi luoghi ne rimase talmente affascinato che lo utilizzò come modello per il suo film d’animazione “La bella addormentata nel bosco” e da allora le sue forme sono divenute il marchio di tutti i film e i parchi Disney.  La costruzione della residenza fu  voluta da Ludwig II, il re sognatore, che per la sua progettazione chiamò lo scenografo Christian Jank. Tra tutti i castelli fatti edificare dal re tedesco questo è sicuramente quello che meglio rispecchia il suo animo sognatore e fiabesco. Il castello venne edificato sullo stile delle fortezze feudali tedesche su volere dello stesso re, che durante una visita alla fortezza di Wartburg in Turingia ne rimase folgorato. Progettato tra il 1868 e il 1869 per la sua edificazione, i suoi decori e i suoi arredi ci vollero ben 6 milioni di marchi. Le decorazioni interne sono un omaggio al musicista tedesco Wagner. Posto a 965 mt. di altitudine il castello domina, con la sua imponente mole e le sue torrette che si ergono verso il cielo, tutta la piana sottostante. La visita al castello dura all'incirca 1 ora, l'ammissione alla visita avviene ogni 5 minuti tramite un tornello azionato dalla validazione del biglietto. ATTENZIONE: se arrivate anche solo con due minuti di ritardo rispetto all'orario indicato sul biglietto non verrete più ammessi alla visita.

Prenotazioni: per la visita al castello è necessaria la prenotazione on-line attraverso il seguente link nel momento in cui effettuerete la prenotazione non vi verrà richiesto alcun pagamento ma un orario indicativo. La vostra domanda verrà invita al Centro Visitatori e, dopo qualche giorno riceverete una mail di conferma con l'orario di visita. Dovrete poi presentare la mail di conferma al Centro Visitatori per l'acquisto del biglietto. Vi consigliamo di recarvi al Centro Visitatori con almeno 90 minuti di anticipo rispetto all'orario della vostra visita in quanto soprattutto durante i periodi di maggior afflusso turistico si creano lunghe code.

Per fotografare il castello in tutta la sua imponenza e magnificenza bisogna recarsi al ponte Maria, sospeso sulla Gola del Pollat.

Castello di Neuschwanstein

Antico centro di origini romane e importante snodo commerciale per la sua strategica posizione sulla via che da Verona conduce alla città di Augusta.

La deliziosa cittadina dispone di un centro storico raccolto intorno all'antica rocca, dove una volta vi sorgeva il Castrum romano. Centro turistico molto rinomato anche a livello internazionale per essere il punto di partenza della Romantic Strasse e per la sua vicinanza a due dei numerosi castelli di Ludwig II. Le tortuose vie del centro storico sono abbellite dalle splendide facciate di palazzi anticamente di proprietà di ricchi mercanti, molte di loro sono ornate da bellissimi affreschi. Il pian terreno di molti di questi palazzi è attualmente occupata da negozi di souvenir, da caffetterie o da ristoranti tipici con i loro caratteristici garden nei quali è possibile gustare wurstel, salsicce, spatzen accompagnati da enormi boccali di birra. La via più rinomata è sicuramente la Reichenstrasse che conduce al mercato coperto

FussenDa vedere:

Il Castello, edificato nel 1291 sui resti di un insediamento romano del IV secolo, il castello divenne, agli inizi del 1300 sede dei principi-vescovi di Augusta. Ristrutturato agi inizi del '500 non perse la sua struttura difensiva, all'interno begli edifici che si articolano intorno alla corte interna. Il castello ospita due pinacoteche.

La piccola chiesa di chiesa "Heilig-Geist-Spitalkirche" la cui facciata è riccamente ornata

Il Monastero di San Magno la cui prima pietra venne posata nel 750 da un monaco Irlandese, le cui spoglie sono tutt'ora conservate nella cripta. Solamente un secolo dopo i Principi-Vescovi di Augusta costruirono in questo luogo un monastero affidandolo ai benedettini. Nel 1707 l'intero complesso venne rifatto in forme barocche da Herkomer, all'interno del monastero, con belle sale riccamente decorate, è attualmente conservata una delle più belle raccolte d'Europa di liuti storici e violini.

Particolarmente romantici i mercatini che si tengono tutti gli anni nel periodo dell'avvento nel cortile del Monastero e lungo alcune vie del centro storico. Per saperne di più clicca qui

 

Uno splendido scorcio di Baviera, che può essere visitato da solo in un week-end lungo oppure rappresentare la prima tappa per un viaggio alla scoperta della Romantic Strasse o delle antiche città bavaresi di Monaco, Stoccarda, Norimberga e Ratisbona.

Un piccolo angolo di paradiso, dove la frenesia quotidiana lascia spazio ai ritmi lenti e rilassati tipici dei luoghi di montagna, dove sulle acque del piccolo lago si specchia il blu del cielo e dove le vette innevate fanno da cornice agli splendidi castelli costruiti da Ludwig II, re di Baviera dal 1864 al 1886. 

Per la visita alla città ed ai suoi dintorni bastano due-tre giorni ma, se avete qualche ora a disposizione potete raggiungere la vicina città di Monaco che dista solo un ora di macchina. Questo angolo meridionale della Baviera offre spunti al turista in qualsiasi stagione dell'anno, quindi non esiste un periodo migliore di un altro per la visita. In estate potrete avventurarvi in qualche escursione sui bei sentieri che si arrampicano sulle vicine montagne o rilassarvi sulle rive del lago, mentre in inverno oltre a sciare sulle splendide piste potete fare shopping nei suggestivi mercatini di Natale.

L'offerta ricettiva, nonostante sia una zona piuttosto visitata, è abbastanza limitata, quindi se vi recate in un periodo di grande afflusso turistico vi consigliamo di prenotare con largo anticipo, stessa cosa vale per la visita ai castelli di Ludwig II, meglio effettuare la prenotazione on-line con almeno 1-2 mesi di anticipo altrimenti rischiate di non essere accettati. Tenete presente che al momento della prenotazione on-line non dovrete versare alcuna somma, il pagamento avviene in loco al momento del ritiro dei biglietti.

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